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La diffusione dei contenuti di Abitare la Terra è rivolto a tutti coloro che si interessano di cooperazione internazionale, solidarietà globale, sviluppo sostenibile, volontariato, pace, diritti umani e non violenza in Trentino e avviene gratuitamente anche grazie all’invio via e-mail di una newsletter settimanale che informa gli iscritti su data, luogo, titolo, contenuto e contatti dell’iniziativa.  

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Per pubblicare le iniziative inerenti ai temi trattati sul sito, sulla newsletter settimanale e sulla pagina facebook basta inoltrare le informazioni ad info@abitarelaterra.org entro e non oltre le 12.00 del venerdì antecedente la settimana interessata dall'evento complete di un numero di telefono e di una e-mail di riferimento per eventuali ulteriori informazioni a disposizione degli utenti. Il servizio è GRATUITO!

Chi siamo:

Abitare la Terra è un servizio di informazione gratuito  curato dall'Associazione Tremembè e sostenuto dall’Assessorato all’Università, ricerca, politiche giovanili, pari opportunità e cooperazione allo sviluppo della Provincia Autonoma di Trento e dal Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani rivolto a tutti coloro che si interessano di cooperazione internazionale, solidarietà globale, sviluppo sostenibile, pace, diritti umani e non violenza in Trentino. Grazie e buona lettura!

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APPELLI E CAMPAGNE
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Salviamo il Lago d'ideo e il fiume Chiese

idroLegambiente Lombardia e l'Associazione Amici della Terra Lago D'Idro e Valle Sabbia chiedono cin una petizione che i 3 dominus del lago d'Idro, Stato, Regione Lombardia e Provincia autonoma di Trento, costituiscano un Ente gestore paritetico, transregionale, cui venga data l'autorità di effettuare un bilancio idrico su tutta l'asta del fiume Chiese nelle tre Province di Trento, Brescia e Mantova, per censire ogni concessione in essere verificando eventuali sprechi e poter intervenire per imporre una conversione verso il risparmio della risorsa, e che possa imporre ogni altro provvedimento nella direzione indicata dalla Direttiva 2000/60/CE, al fine di realizzare una gestione coordinata dell'intero bacino dalla sorgente del fiume Chiese fino alla sua immissione nel fiume Oglio, per evitare che il patrimonio ambientale del Lago D'Idro venga nuovamente danneggiato da una gestione con svasi di 3,25 metri verticali come prevede il regolamento regionale del 2002, ed evitare quindi che un territorio debba soffrire più di un altro. Informazioni:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 
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Saharawi - Il Popolo diviso

cover tempora mIn occasione del 19° anniversario della nascita, il 21 marzo 1998, dell'Associazione Tempora Onlus è stato realizzato e pubblicato l'ebook Saharawi - Il Popolo diviso che è possibile scaricare gratuitamente.  L’Associazione persegue esclusivamente fini di solidarietà sociale ed internazionale e non ha scopo di lucro. Le specifiche finalità dell’Associazione sono: cooperare allo sviluppo dei paesi e dei popoli, con specifico riguardo ai paesi in via di sviluppo; migliorare le condizioni economico – sociali, sanitarie e lavorative delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo; garantire la difesa dei diritti umani e civili; sensibilizzare la comunità locale sulle tematiche e sulle problematiche delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo; sensibilizzare la comunità locale sui valori della solidarietà, dell’uguaglianza e della pari dignità individuale e sociale; favorire l’attuazione di nuovi modelli sociali presso paesi e popolazioni in condizioni di obiettivo disagio. Informazioni: 342 5144241,  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 
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Verità per Giulio Regeni

cfnyujhxiaeqssjUno striscione, una richiesta, una campagna lanciata da Amnesty International Italia per non permettere che l'omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato, per essere catalogato tra le tante "inchieste in corso" o peggio, per essere collocato nel passato da una "versione ufficiale" del governo del Cairo. Qualsiasi esito distante da una verità accertata e riconosciuta in modo indipendente, da raggiungere anche col prezioso contributo delle donne e degli uomini che in Egitto provano ancora a occuparsi di diritti umani, nonostante la forte repressione cui sono sottoposti, dev'essere respinto. Sarebbe importante che "Verità per Giulio Regeni" diventasse la richiesta di tanti enti locali, dei principali comuni italiani, delle università e di altri luoghi di cultura del nostro paese ai quali chiediamo di esporre questo striscione, o comunque un simbolo che chieda a tutti l'impegno per avere la verità sulla morte di Giulio. Lo dobbiamo alla sua famiglia, ai suoi amici e colleghi che da ogni parte del mondo chiedono solidarietà. Per comunicare la propria adesione (inviando una foto dello striscione esposto) è possibile inviare un'email a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

   
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Trento: Il Comune ascolta i cittadini

changeTrento è il primo comune italiano ad utilizzare Change.org come strumento di e-petition!! Bastano 200 adesioni per avere una risposta da parte del sindaco! Le petizioni che riguardano l'attività amministrativa e il territorio del Comune di Trento. Per ricevere una risposta da parte del Sindaco, le petizioni dovranno avere almeno 200 adesioni e non dovranno prevedere nella loro formulazione alcuna raccolta fondi. Informazioni

 
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Razi e Soheila Mohebi cittadini italiani al più presto

tjywbtzdjziawyi 800x450 nopadSiamo un gruppo di amici dei registi Muhammad Razi Muhib Ali e Suhaila Mohd Ibrahim, cittadini afghani rifugiati politici che vivono a Trento dal 2008, conosciuti come Razi e Soheila Mohebi, attualmente in attesa che venga riconosciuto loro e al figlio Sepanta lo status di cittadini italiani. Di recente i coniugi avrebbero dovuto raggiungere l’Iran. Un visto regolarmente ottenuto avrebbe permesso loro, in possesso del cosiddetto titolo di viaggio anziché di passaporto, di realizzare alcune sequenze del film per la cui sceneggiatura Soheila ha vinto il Premio Mutti – Archivio Memorie Migranti nel contesto dell’ultimo Festival del cinema di Venezia. Il film, come per i loro lavori più recenti, è sostenuto anche da Trentino Film Commission oltre che dalla Cineteca di Bologna. Sfortunatamente il viaggio è stato interrotto dal furto di attrezzature e documenti. I documenti sono fondamentali per lo svolgimento stesso della loro professione. Dopo quasi dieci anni di permanenza in Italia, non avere la cittadinanza e la possibilità di viaggiare significa infatti essere esclusi anche da molteplici opportunità di lavoro e dagli inviti a festival internazionali. Tale situazione condiziona anche la casa di produzione trentina con cui finora hanno collaborato, che vede così deteriorarsi i rapporti con importanti partner internazionali, e a dispetto dei riconoscimenti insieme ottenuti in diversi paesi. Razi e Soheila hanno presentato domanda di cittadinanza il 2 giugno 2015 e l'istruttoria è stata avviata. Leggi e firma

   

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