Accoglienza migranti

Schermata 02 2457788 alle 18.26.54Alcune associazioni e gruppi di volontariato operanti in Trentino nell’ambito dell’accoglienza ai migranti si sono incontrati per dar vita ad un “tavolo di coordinamento”, finalizzato a confrontare le varie esperienze di “terza accoglienza” (successiva al percorso di accoglienza Cinformi), unire le forze, evitare sovrapposizioni, formulare proposte, fare opinione pubblica, rapportarsi con le istituzioni in maniera coordinata. I possibili ambiti di attività sono: la predisposizione di una mappa provinciale delle realtà di volontariato e istituzionali impegnate nell’accoglienza; la sensibilizzazione dell’opinione pubblica con incontri sul territorio, presenza sui mass media, raccolta di documentazione, diffusione di buone pratiche; la ricerca di opportunità di formazione, lavoro e alloggio per i richiedenti asilo e profughi; l’istituzione di rapporti costanti con le amministrazioni pubbliche. Chiunque è interessato a partecipare – singolo o associazione – può mandare una mail a:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. I primi incontri, ai quali erano rappresentate le associazioni e gruppi che firmano questo appello, si sono svolti presso l’Oratorio di S. Antonio, via S. Antonio 22 a Trento. I partecipanti sono: Progetto Volontari 2011 (Trento), Progetto Accoglienza S. Antonio, Comitato Non Laviamocene Le Mani (Rovereto), Volontari Cognola-Martigiano, Volontari Valsugana, Rete Radié Resch Trentino e il Gioco degli Specchi. 

Campagna per aiutare Matvej

matvej Matvej è nato l’11 settembre 2015, una settimana prima del termine. E’ cresciuto normalmente, un bambini sano e forte per la gioia dei suoi genitori. All’età di 1 anno durante una visita programmata nell’ospedale locale, l’Otorinolaringoiatra ha iniziato a battere sul tavolo .... Matvej non ha reagito. Le settimane successive il bambino fu seguito attentamente ma Matvej non iniziava a parlare. Il balbettio non cessava. Uno specialista di Donezk dopo l'ennesimo esame face una terribile diagnosi: sordità neurosensoriale Bilaterale di 4° grado. La famiglia vive in Donbass dove c’è la guerra e le condizioni economiche non le permettono di raccogliere, nel breve tempo disponibile, l'immensa somma necessaria: 21mila euro. L’unica struttura in grado di operare Matvej è a Mosca ma deve essere eseguita entro pochi mesi pena la sordità perenne di Matvej. L'associazione Aiutateci a Salvare i Bambini ha rilanciato l'appello della famiglia e chiede un sostegno per Matvej: UNICREDIT - IBAN IT 44 S 02008 20800 000101660007 o dona on-line. Informazioni: 3280210408, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Accoglienza richiedenti protezione internazionale

accoglienza in famiglia di richiedenti protezione internazionale immagine dettaglio2Il Cinformi mette a disposizione il quadro aggiornato dell'accoglienza in Trentino con il dettaglio dei costi, l'elenco dei diversi servizi e tutti i soggetti che compongono la rete impegnata con i richiedenti protezione internazionale. Persone che, su precisa richiesta dello Stato italiano, la Provincia autonoma di Trento responsabilmente accoglie. Un'accoglienza di cui le famiglie possono essere protagoniste comunicando la propria disponibilità al Cinformi. La notizia e gli aggiornamenti del Cinformi offrono  le risposte alle domande più frequenti e diversi link a foto, video e approfondimenti raccontano l'accoglienza in Trentino, l'incontro dei profughi con la comunità e il loro vissuto prima e dopo il loro "viaggio della speranza". Disponibile inoltre sul sito del Cinformi il quadro del fenomeno richiedenti protezione internazionale in Italia, in Europa e nel mondo. Informazioni: 0461405600.

Mozambikes

camPartecipa anche tu al crowdfunding per donare una bicicletta ad un assistente sanitario a Caia con il CAM. Di cosa si tratta ? Gli assistenti domiciliari operanti a Caia nelle comunità più remote hanno bisogno di 32 nuove biciclette “speciali”; Mozambikes le produce, CAM le distribuisce agli assistenti e chiunque può contribuire alla raccolta fondi per pagare le biciclette. Cosa e’ Mozambikes? Mozambikes è una start-up mozambicana che realizza e vende/distribuisce in tutto il Mozambico biciclette belle, robuste e adatte al contesto, creando lavoro in Mozambico e appoggiando progetti sociali per dotare le comunità bisognose in tutto il paese di biciclette. Abbiamo candidato il gruppo di assistenti domiciliari e il nostro progetto sanitario a ricevere le biciclette attraverso la campagna di crowdfunding che Mozambikes ha attivato sul proprio sito: il progetto – dal costo di 5.200 $, comprende oltre a 32 nuove biciclette che saranno realizzate con il logo del CAM anche il trasporto da Maputo a Caia, i pezzi di ricambio, un corso di manutenzione generale e la formazione di un meccanico addetto alla riparazione. Le biciclette saranno dei mezzi preziosissimi, per sostituire quelle attuali, vecchie, di scarsa qualità e inaffidabili, consentendo agli attivisti, riuniti nell’associazione Mbaticoyane, di raggiungere i malati che ciascuno di loro assiste quotidianamente (a volte percorrendo anche 40 km al giorno), offrendo appoggio nelle cure, portando farmaci, consulenza e supporto alle famiglie e, laddove ve ne sia bisogno, trasportando i malati fino all’ospedale di Caia con le “bici ambulanza”.Partecipa anche tu facendo una donazione con carta di credito/Paypal sul sito di Mozambikes (in inglese o portoghese scegliendo la campagna ASSOCIAÇÃO MBATICOYANE | CAIA) oppure con un bonifico sul conto del CAM: IBAN – IT53 M08304 01850 000050302139 indicando nella causale “Mozambikes”. InformazioniQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., 0461 232401.