Hoa

HoaHoa è un documentario breve che racconta la storia di una guaritrice vietnamita custode dei segreti delle erbe medicinali, un sapere che si tramanda di madre in figlia. Prodotto da GTV – Gruppo Trentino di Volontariato e Altrove Films, per la regia di Marco Zuin, è il ritratto di una famiglia guidata da una ritualità antica dedicata alle piante medicinali che, raccolte nella foresta, garantiscono la salute del villaggio. Il GTV, che si occupa di mettere in relazione la comunità trentina con le comunità del Sud Est Asiatico, dopo un progetto di cooperazione ed una mostra sulla Medicina Tradizionale Vietnamita esposta qui in Trentino, ha deciso di raccontare in un film la storia di Hoa che vive nel Nord del Vietnam, nel piccolo villaggio di Tuan Dao dedito alla coltivazione del riso e vicino ad un’importante foresta rinomata tutt’ora per la sua biodiversità. Tra le ultime guaritrici della sua etnia, cerca di preservare le conoscenze della foresta e, parallelamente, di tutelare le piante stesse dalla minaccia di estinzione. Per aumentare la sensibilità e l’informazione su questi temi, per rallentare i fenomeni in atto e contribuire a “proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terra” (Obiettivo 15 dello Sviluppo Sostenibile 2030), GTV ha scelto raccontare questa storia attraverso un documentario breve «per poter essere più incisivi nell’affrontare pragmaticamente un tema caro ed urgente, la tutela della biodiversità». Il GTV invita alla campagna di crowdfunding, la raccolta di fondi online che attraverso la piattaforma produzionidalbasso.com che permetterà di completare le ultime fasi di realizzazione dell’opera. Un primo contributo da parte della Provincia Autonoma di Trento e di GTV ha coperto i costi di sviluppo e riprese in Vietnam; ora ognuno potrà contribuire alle ultime fasi di lavorazione, montaggio e post-produzione con una donazione per portare sul grande schermo di Hoa, storia di una guaritrice. Il film sarà anche distribuito nelle scuole, parte integrante di un percorso didattico costruito sulla tutela della biodiversità, con la presentazione di libri dedicati alla tradizione vietnamita legata alla medicina tradizionale. Informazioni e raccolta fondi fino al 4 settembre: 0461.917395, 320.7636159, francesca.anzi@gtvonline.org.

Settimana dell’Accoglienza

imageIl Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza del Trentino Alto Adige è lieto di invitarvi alla prossima Settimana dell’Accoglienza dal 29 settembre al 7 ottobre. Il tema scelto è “Persona e comunità. Coltivare i doveri, promuovere i diritti” tema approfondito grazie a numerosi interventi che trovate sul libretto di presentazione. Saranno 9 giornate di incontri, proposte, occasioni per stare assieme, conoscersi e riflettere sull’intreccio di reciproci doveri e diritti per creare una comunità accogliente. Per l’edizione 2018 stiamo già ricevendo numerose richieste di informazioni da enti “vecchi” e nuovi, che vogliono aggregarsi all’iniziativa, che vorrebbe raggiungere il più possibile anche le periferie e le valli. Un appuntamento giunto ormai alla quarta edizione e divenuto fondamentale nella vita sociale della nostra regione. Lo scopo della Settimana è quello di promuovere la cultura dell’accoglienza nella nostra comunità, dando voce alle tante esperienze positive che si realizzano ogni giorno nei vari ambiti del sociale e promuovendo momenti comunitari di incontro, riflessione, dibattito, spettacolo, festa. Il tema farà da filo conduttore a queste iniziative e offrirà anche una traccia di riflessione e confronto per le numerose realtà coinvolte. La Settimana dell’accoglienza, infatti, non rappresenta semplicemente un insieme di eventi, ma anche un processo partecipato di animazione sociale nel nostro territorio regionale.Oltre agli eventi organizzati dalle realtà del territorio sarà previsto un incontro pubblico a Trento con il prof. Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale che, introdotto dal presidente nazionale del CNCA Armando Zappolini affronterà alcuni importanti aspetti legati all’accoglienza. Informazioni: segreteria.taa@cnca.it.

Servizio di estetica oncologica

locandina estetica oncologicaLILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Trento presenta un nuovo servizio che l’Associazione dedica a chi sta affrontando il tumore: trattamenti di estetica specifici ed adatti ad un corpo toccato dagli effetti collaterali delle terapie oncologiche e che possono fare la differenza sull’umore e l’autostima, offrendo un sostegno concreto nell’affrontare le terapie. Per le donne, ma anche per gli uomini, il continuare a considerarsi le stesse persone di sempre senza far prevalere la malattia sulla propria individualità è importantissimo per avere la grande forza necessaria per affrontare il percorso terapeutico.  Uno spazio di benessere e un tempo dedicato a sé, lontano dalla quotidianità, è ciò che LILT vuole offrire con la nuova attività di estetica oncologica, per ritrovarsi quale persona e non solo ammalato. Non solo cura di mani e unghie, utile a prevenire problematiche di pelle come dermatiti e onicopatie tipiche dei pazienti oncologici, pulizia del viso e trattamento rilassante fanno parte delle proposte LILT, ma anche la possibilità di avere una consulenza ed un confronto su quali prodotti non tossici preferire per ridurre la probabilità di reazioni della pelle, su come utilizzare il trucco per valorizzare o per nascondere, su quali scelte o abitudini casalinghe possono essere di conforto. Per questo importante progetto, per garantire la qualità che contraddistingue i propri interventi, LILT si avvale della collaborazione di un’estetista specializzata APEO, Associazione Professionale di Estetica Oncologica sorta in seno ad uno Spazio Benessere con il consenso del prof. Umberto Veronesi nell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano sin dal settembre 2013. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al Centro Prevenzione LILT, via Nicolodi 19 a Trento, tel. 0461.922733, centroprevenzione@lilttrento.it.

Progetto di ricerca sui bisogni dei giovani

T afcb1deeedc4495ca51935eddcd4fcdc 300x200Un questionario sui bisogni della gioventù per definire le nuove sfide della CRI Quali sono i bisogni della gioventù? Stiamo rispondendo efficacemente come Croce Rossa ai problemi che interessano la fascia più giovane della popolazione ? Aiutaci a scoprirlo! Formazione Stati generali gioventù CRI Croce Rossa Italiana, in collaborazione con Associazione Ciessevi e Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, sta conducendo una ricerca al fine di fotografare alcuni aspetti della generazione dei giovani tra i 14 ed i 31 anni. Attraverso la compilazione di un questionario, ci proponiamo di dare voce agli adolescenti e ai giovani in modo da raccogliere informazioni utili a comprendere i loro bisogni e le loro necessità. Se hai voglia di partecipare a questa ricerca dedicandoci alcuni minuti del tuo tempo, puoi trovare il tuo questionario al link. Informazioni: andrea.pedot@tn.cri.it.

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