Donne per la Pace Bene Comune fra Italia e Colombia

Brochure2018 web 1000x455Nell’ambito delle attività di cooperazione internazionale e militanza che Yaku sviluppa in Colombia con organizzazioni per i diritti umani e comunità nei territori di conflitto, sono state invitate in Italia per una serie di incontri, tre delegate referenti di percorsi di resistenza e costruzione della Pace in Colombia all'interno del progetto "Donne per la Pace Bene Comune fra Italia e Colombia". Le tre donne, Zahily Juliana Chaparro Hernández – Commissione de Justicia Y Paz Colombia; Nidiria Ruiz Medina – referente di Asociación AIMI – Bajo Naya Colombia y CONPAZ – Costruiendo Paz en los Territorios e Magola Aranda – referente della Zona di Riserva Contadina della Regione del Putumayo, appartengono ad associazioni, movimenti ed esperienze simboliche del Paese andino, che dall’anno scorso sta affrontando un difficile momento a seguito della firma degli Accordi di Pace fra l’esercito guerrigliero delle FARC e il governo del Presidente della Repubblica colombiana Juan Manuel Santos. Il 23 maggio la Provincia Autonoma di Trento, il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, la rete In Difesa Di del Trentino e l'associazione Yaku invitano, alle ore 18.00 in via Manci 27, a palazzo Trentini, sala Aurora all'incontro "Il Trentino in difesa della mozione 190 per la difesa dei difensori dei diritti umani e ambientali" dove sarà presente Danilo Rueda, presidente della commissione Interecclesiale di Giustizia e Pace della Colombia, organizzazione per la difesa dei diritti umani e ambientali in Colombia che da 30 anni accompagna le comunità nei luoghi di conflitto. La commissione attrraverso la piattaforma CONPAZ - Construyendo Paz en los territorios, che raccoglie oltre 150 comunità colombiane impegnate nella costruzione della pace nel Paese, ha partecipato attivamente alla costruzione degli Accordi di Pace siglati nel dicembre 2016. Il 24 maggio: ore 9.35 Liceo Linguistico di Trento, incontro con gli alunni; ore 15.00 Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento, selezione delle/dei partecipanti al progetto di interscambio “Donne per la Pace Bene Comune tra Italia e Colombia”. Il 28 maggio: ore 11.25 Liceo delle Scienze Umane di Rovereto, incontro con gli alunni; ore 17.00 Casa delle Donne di Rovereto, Tavola Rotonda; 18.30 Visita al Comun’Orto; 19.30 Aperitivo solidale, presso Centro Anch’io di Rovereto.; 20.00 Centro Anch’io, incontro pubblico in collaborazione con Comitato delle Associazioni per la Pace e i Diritti Umani. Il 29 maggio: ore 14.00 in via Verdi 26, Dipartimento di sociologia e Ricerca Sociale, Workshop Diritti Umani e Libertà Accademica, a cura dell’Università di Trento – Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, dal titolo “La difesa dei diritti umani ed ambientali in Colombia: il ruolo delle università pubbliche e delle comunità locali nella costruzione della pace all’indomani della firma degli accordi”. In collaborazione con ACCRI. Il 1 giugno: ore 16.00 all'interno dell'OltrEconomia Festival al Parco Santa Chiara, Tavola Rotonda della “Rete In Difesa Di: Difendere i difensori dei diritti umani ed ambientali e la mozione 190 della Provincia di Trento" e alle ore 17.45 sempre all'interno dell'OltrEconomia Festival, conferenza “Comunità in resistenza.​ ​Estrattivismo e ​Pace in Colombia: il protagonismo delle donne”. Informazioni e programma: 342 5652511, redazione@yaku.eu.

Giornata internazionale delle fasce bianche

Facse biancheAll’inizio fu uno, uno solo. Piazzato lì davanti, in silenzio, giovane. Rimase davanti al municipio di Prijedor con la sua fascia bianca al braccio per far capire che non andava bene, per urlare – in silenzio, appunto – che la pace in Bosnia era ancora lontana. Da allora, ogni 31 maggio a Prijedor si celebra la Giornata internazionale delle fasce bianche. Lo si fa in ricordo dei cittadini non serbi obbligati nel 1992 a portarne una al braccio per essere riconoscibili. Le autorità serbe della città costrinsero i non serbi a mettere al balcone delle case un lenzuolo, per segnalare chi le abitava. Poi, furono portati al massacro. La manifestazione coinvolge laggiù, nella parte serba di quella che chiamiamo Bosnia Herzegovina, migliaia di persone. Altre migliaia scendono in strada il 31 maggio, in altre città d’Europa per dimostrare che non vogliamo dimenticare, che – come dicono a Prijedor – quello che è accaduto in quegli anni “ci riguarda”. Ci riguardano le vittime dimenticate, i bambini uccisi, le donne e gli uomini deportati ovunque siano, in Bosnia e in altre parti del mondo. Ci riguarda ogni luogo e ogni tempo in cui le armi hanno cessato di sparare, ma pace e ricostruzione sono rimaste sulla carta, solo una teoria. Ci riguarda il fallimento della pace, della costruzione della pace. Sono troppe le terre nel mondo in cui – come la Bosnia – il silenzio delle armi non ha portato il suono della pace: Kosovo, Cipro, Corea, Colombia, le terre d’Africa. Proprio perché tutto questo “Ci riguarda” abbiamo deciso di scendere in piazza anche noi, il 31 maggio, alle 18.00 in Piazza Dante. Lo faremo con una fascia bianca al braccio, stendendo un lenzuolo dal balcone, in silenzio. Lo faremo per ricordare le troppe occasioni mancate, le molte volte in cui ci siamo illusi che bastasse zittire le armi per sistemare le cose. Lo faremo per dare un po’ di giustizia a chi è stato ucciso, derubato della vita o della terra, esiliato e dimenticato. Lo faremo per tutti coloro che non possono tornare a casa propria, perché non hanno più una casa. Lo faremo perché è giusto. Lo faremo “Perché ci riguarda”. Il Forum Trentino per la pace e i diritti umani con l’Associazione 46° Parallelo, l’Associazione Trentino con i Balcani ONLUS e l’Associazione Progetto Prijedor vi invitano a prendere parte all’evento del prossimo 31 maggio alle 18.00 in Piazza Dante in ricordo di tutte le vittime delle paci mancate. E ovunque vi troviate quel giorno, indossate una fascia bianca al braccio, lasciate cadere un lenzuolo bianco dalle finestre delle vostre case, spiegate perché lo fate a chi ve lo chiede, fatelo anche se non vi viene chiesto e invitateli a fare lo stesso: ragioni ce ne sono mille, ma quel giorno vi chiediamo un singolo gesto per non dimenticare che “ci riguarda”. Per informazioni: 0461213176, forum.pace@consiglio.provincia.tn.it.

Il Trentino per la BIOdiversità

biodiversitUn ricco programmadi eventi organizzati sul territorio per la terza edizione del programma di eventiIl Trentino per la BIOdiversità” promossi dalla Provincia Autonoma di Trento dall'11 maggio al 3 giugno ed organizzati in collaborazione con numerosi enti, istituzioni, associazioni, operatori per divulgare e celebrare i valori universali della biodiversità, da quella naturalistica a quella agricola e alimentare. Un'offerta che consentirà ai cittadini ed agli ospiti del Trentino di entrare in contatto e conoscere la biodiversità presente nel territorio, apprendere i programmi e le indicazioni per la sua salvaguardia. L’evento clou di quest’anno viene ospitato dall’ASUC di Stenico presso Maso al Pont il 20 maggio e realizzato con la fattiva e preziosa collaborazione dell’Ecomuseo della Judicaria e dell’Azienda per il Turismo Terme di Comano Dolomiti di Brenta in un territorio che, proprio grazie alla sua ricca biodiversità, alle testimonianze culturali e all’utilizzo sostenibile delle risorse naturali, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Riserva della Biosfera Unesco. La biodiversità fornisce una serie di servizi essenziali per la vita sulla terra come la fornitura di cibo, acqua, fibre, legname, la regolazione dei processi biologici e del clima, la formazione e la difesa del suolo ed anche servizi culturali come quelli estetici, ricreativi e spirituali. La sua riduzione comporta un danno oltreché all’ambiente all’intera società, alla salute umana e all’economia. La biodiversità fornisce anche al turismo numerosi elementi che possono rafforzare l’attrattività del territorio: il paesaggio, le tradizioni locali, i prodotti tipici, l’esistenza di fauna selvatica e di habitat adatti al il suo sviluppo, la presenza di aree protette. La salvaguardia della diversità e la funzionalità degli ecosistemi è divenuto quindi obiettivo strategico a livello internazionale, nazionale e locale, così come la conservazione della diversità delle specie presenti e della diversità genetica entro di esse, sia nel contesto naturale, che in quello produttivo agricolo ed alimentare. L’integrazione fra agricoltura, ambiente e turismo, obiettivo importante per il nostro contesto montano, passa inevitabilmente attraverso la conservazione e valorizzazione della biodiversità nelle sue varie forme e si sviluppa con l’adozione di politiche e di pratiche per conservare l’integrità e la funzionalità dei vari ecosistemi naturali ed agricoli. Informazioni e programma: 0465702626, info@visitacomano.it.

OltrEconomia Festival

Oltreconomia2018Dal per il 5° anno consecutivo dal 30 maggio al 3 giugno torna OltrEconomia Festival, quest'anno dedicato alle "comunità in movimento" in contemporanea al Festival Ufficiale dell’Economia di Trento al Parco Santa Chiara, organizzato come sempre in forma autonoma e autofinanziata. Protagoniste sono le comunità - territoriali, ideali, indigene o contadine; di donne in lotta, comunità di pace, LGTB, in difesa di fiumi, di valli incantate o dei diritti dei più deboli... - che concentrano la più forte capacità di resistere e ricreare, di produrre un cambiamento del mondo di in cui viviamo. Al di là degli Stati nazione, delle democrazie fittizie; del capitale e dei dispotismi: sono le comunità in cammino che come enzimi reagiscono, recuperando il senso profondo della solidarietà e costruendo l’economia che vogliamo. Non solo incontri e presentazioni: OltrEconomia pone sempre particolare attenzione allo sviluppo di momenti comuni dove ragionare e costruire percorsi dal basso che trovano applicazione nel locale. Le 5 giornate prevedono conferenze, dibattiti, workshop di giornalismo, presentazioni di libri, laboratori di autoproduzione, banchetti di artigiani del riuso, libri sull'economia solidale e di case editrici indipendenti, cibo genuino, prevalentemente biologico, equosolidale e vegetariano/vegano, intrattenimento per i bambini, musica dal vivo e tanto altro. Solo domenica, invece, mercato contadino con i produttori che forniscono i GAS di Trento e Spazio Tenda Rossa aperto a tutte le donne. Informazioni e programma: 3420904626, 3289173733, festivaloltreconomia@gmail.com.