Progetti di interscambio

BANDO PER PROGETTI DI INTERSCAMBIO articleimageDal 15 al 31 gennaio 2018 aprono i termini per la presentazione delle domande di contributo per i progetti di interscambio (Criteri approvati con deliberazione della Giunta provinciale n. 1339 di data 5 agosto 2016 - clicca qui). I progetti di interscambio prevedono lo scambio tra gruppi di persone del Trentino con altre realtà presenti nei Paesi della lista DAC. I progetti di interscambio devono: essere presentati da una cordata composta, oltre che dal soggetto proponente (capofila), da almeno altri due soggetti pubblici e/o privati (escluse le persone fisiche) tra associazioni, scuole, centri giovanili, piani giovani di zona, Comuni, Comunità di valle, Università, Centri di ricerca, etc. di cui almeno uno in Trentino e almeno uno nel/nei Paesi con cui si realizza lo scambio (il capofila deve stipulare uno o più accordi di collaborazione con i partner della cordata); collegarsi a progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo e/o di educazione alla cittadinanza globale finanziati dalla Provincia autonoma di Trento (il progetto di riferimento va chiaramente descritto nella relazione); prevedere la partecipazione attiva di un gruppo di persone del Trentino; affrontare i temi della cooperazione internazionale allo sviluppo e dell’educazione alla cittadinanza globale; prevedere ricadute sulla comunità trentina; prevedere la collaborazione tra differenti attori: scuole, centri giovanili, piani giovani di zona, Comuni, Comunità di valle, Università, Centri di ricerca, imprese, etc.; avere durata massima annuale. Possono presentare domanda di contributo gli organismi volontari di cooperazione allo sviluppo con sede legale in provincia di Trento che svolgono in maniera continuativa da almeno un anno, sul territorio provinciale, attività di educazione/sensibilizzazione sulle tematiche della cooperazione internazionale allo sviluppo (da dimostrare con almeno 3 momenti di sensibilizzazione aperti alla cittadinanza, realizzati negli ultimi 12 mesi). L’organismo di volontariato deve stipulare, con altri soggetti trentini (soggetti pubblici o privati, escluse le persone fisiche) e con uno o più soggetti del Paese dove si realizza l’interscambio, uno o più accordi per l’esecuzione del progetto, dal quale risultino chiaramente la condivisione degli obiettivi e l’assunzione dei rispettivi impegni. Ciascun organismo di volontariato può presentare al massimo un progetto, ma può essere partner in cordate di altri progetti di interscambio. Il contributo provinciale per i progetti di interscambio può coprire al massimo l’80% della spesa ammessa e può ammontare fino ad euro 20.000,00. Il modulo da utilizzare – domanda di contributo - può essere scaricato: attraverso il sito web www.trentinocooperazionesolidarieta.it in Progetti di interscambio; attraverso il portale della Provincia autonoma di Trento www.procedimenti.provincia.tn.it, sezione Sanità e sociale > solidarietà internazionale; accedendo al portale www.servizionline.trentino.it , sezione Sanità, sociale e solidarietà, selezionando il servizio “Richiedi contributi per progetti di interscambio, cooperazione internazionale allo sviluppo, educazione alla cittadinanza globale”, con la tua Tessera Sanitaria/Carta Provinciale dei Servizi attivata o con la tua identità SPID. L’invio della domanda di contributo tramite il portale provinciale dei servizi può avvenire, oltre che dal proprio pc collegato alla rete internet, anche dalla postazione pc attivata presso il Servizio attività internazionali, con il supporto del personale del Servizio. In questo caso è necessario prenotare la postazione pc inviando un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando la giornata e l’orario di preferenza. La richiesta di prenotazione della postazione pc dovrà pervenire almeno 3 giorni lavorativi prima della data richiesta.