Dolomiti Pride

dolomitipride logo orizzontale 300Il Dolomiti Pride si compone di un fittissimo calendario di oltre 60 eventi che precedono la grande parata che il 9 giugno prossimo attraverserà le strade di Trento. Mostre, conferenze, cineforum, presentazioni di libri, ma anche spettacoli e party, tutte occasioni pensate per avvicinare la cittadinanza alle tematiche LGBT+. Proprio per questo gli organizzatori hanno scelto di portare i pre-eventi anche fuori dalle città capoluogo, raggiungendo molti centri nelle valli. Riva del Garda, Arco, Baselga di Piné, Mezzolombardo, Borgo Valsugana e Tione ospiteranno alcuni dei pre-eventi, oltre naturalmente a Trento e Bolzano. Giovedì 17 maggio – giornata internazionale contro l’omo-bi-transfobia – verrà presentato, prima alla Biblioteca Comunale di Trento e poi alla Biblioteca della donna di Bolzano, il libro “Due uomini e una culla” di Andrea Simone. Un diario autentico ed emozionante in cui si celebra la famiglia e la vita. Lo stesso giorno verrà inaugurata a Trento “Famiglie”, mostra fotografica sulle famiglie arcobaleno. La mostra è organizzata da RE.A.DY., la rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere a cui aderiscono anche la Provincia autonoma di Trento e il Comune di Trento. Il rapporto fra la religione e l’omosessualità sarà al centro dell’incontro organizzato il 21 maggio presso la Sala Aurora di Palazzo Trentini. La Chiesa d’Inghilterra e le chiese della Comunione anglicana sono un laboratorio dei nuovi rapporti tra i cristiani, le loro chiese e l’omosessualità. Attraverso il loro travaglio si può comprendere cosa è cambiato, cosa sta cambiando e cosa cambierà. Interverranno Jonathan Boardman, cappellano della All Saints’ Anglican Church di Roma, Pierluigi Consorti, insegnante di Diritto e religione a Pisa e presidente dell’Associazione italiana dei docenti di diritto ecclesiastico e canonico nelle Università italiane, Marco Ventura, insegnante di Diritto ecclesiastico e canonico a Siena, a capo per il triennio 2016-2018 del Centro per le Scienze religiose della Fondazione Bruno Kessler di Trento. A partire dal 29 maggio le vetrine del centro di Trento si trasformeranno in un grande spazio espositivo con “As Monxtras – L’arte attraversa il genere”, il progetto con cui il fotografo trentino Antonello Veneri (già autore di reportage e pubblicazioni su Nationa Geographic Italia) ha documentato la storia di un collettivo di drag queen di Salvador de Bahia. L’inaugurazione è prevista alle ore 17.30 al Café de la Paix. A 50 anni dal ’68, Trento ospiterà il prossimo 30 maggio al Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale il seminario “Corpi, genere, sessualità in movimento. Le politiche dell’autodeterminazione e dell’orgoglio tra ‘68, movimento delle donne e attuale esperienza dei Pride”, con Massimo Prearo ed Elisa Bellè. Non mancheranno le occasioni di socializzazione e divertimento. L’8 giugno, vigilia del Dolomiti Pride, il Teatro San Marco di Trento ospiterà “Con gli occhi di una drag” con le Salamandra Sister, un viaggio straordinario nell’universo LGBT+ visto con gli occhi di una drag queen. Tutti i pre-eventi del Dolomiti Pride sono consultabili sul nostro sito web, nella tab "Eventi" della pagina Facebook e sulla brochure cartacea distribuita nei principali luoghi d’aggregazione delle provincie di Trento e Bolzano. Informazioni e programma completo: info@dolomitipride.it.

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