Le mostre per il Giorno della Memoria

Il 27 gennaio ricorre il 75° anniversario dell’abbattimento dei cancelli del campo di conentramento di Auschwitz. In ricordo della Shoah, contro ogni discriminazione e provazione dei diritti umani Trento celebra il GIORNO DELLA MEMORIA. La cittadinanza, le autorità civili e militari e le rappresentanze delle associazioni sono invitate dal Comune di Trento a partecipare ai numerosi eventi in programma: Dal 20 al 31 gennaio sede Caritro di Trento, via Calepina 1 (lun. - ven. 9 – 13 | 14 – 16,30 – sab. e dom. 10 - 19) sede Carito di Rovereto, piazza Rosmini 5 (lun. - ven. 9 – 13 – sab. e dom. 10 - 19) mostra “Disegna ciò che vedi. Helga Weissova: da Terezin i disegni di una bambina” (curata da Pro forma Memoria). Visite guidate (dal lunedì al venerdì) a cura dell’Area educativa della Fondazione Museo storico del Trentino. La visita è indicata per le classi di ogni ordine e grado, previa prenotazione.Nelle sedi della mostra verrà proiettato a ciclo continuo il film 'La città che Hitler regalò agli ebrei'. Previsti incontri dedicati ai giovani sul tema 'Le origini della Shoah'.“ Venerdì 24 e lunedì 27 gennaio dalle 10 alle 12 sede Caritro di Trento, via Calepina 1 attività didattica “Alle origini della Shoah”, rivolta alle classi delle scuole secondarie di secondo grado, previa prenotazione (info@fondazionecaritro.it) a cura dell’Area educativa della Fondazione Museo storico del Trentino. Dal 15 al 31 gennaio Biblioteca comunale – sede di Villazzano, via Villa 3 “Il mio nome è Anna Frank. La figura di Anna Frank nella letteratura per ragazzi” - mostra libri. Dal 15 al 31 gennaio Biblioteca comunale – sede dell’Argentario – piazza dell’Argentario 2 “I libri della Memoria” - esposizione di opere per ragazzi. Mercoledì 29 gennaio ore 14 Biblioteca comunale – sede di Gardolo, piazza L. Groff 2 “Ragazzi nella tormenta - i bambini nei campi di sterminio” - lettura a cura del ibliotecario. Informazioni e programma e dettagliato: 0461 884111, comurp@comune.trento.it.

"Il 25 aprile il Paese intero canti Bella Ciao, c'è bisogno di speranza e unità"

nuova bella ciao sito e instagram f7gH0of.jpg.742x742 q85L'appello della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI: "L'Italia ha bisogno, oggi più che mai, di speranza, di unità, di radici che sappiano offrire la forza e la tenacia per poter scorgere un orizzonte di liberazione. Il 25 aprile arriva con una preziosa puntualità. Arrivano le partigiane e i partigiani, il valore altissimo della loro memoria. L'ANPI chiama il Paese intero a celebrarlo come una risorsa di rinascita. Di sana e robusta rinascita. Quest' anno non potremo scendere in piazza ma non ci fermeremo. Il 25 aprile alle ore 15, l'ora in cui ogni anno parte a Milano il grande corteo nazionale, invitiamo tutti caldamente ad esporre dalle finestre, dai balconi il tricolore e ad intonare Bella ciao. In un momento intenso saremo insieme, con la Liberazione nel cuore. Con la sua bella e unitaria energia.Chiediamo alle associazioni, ai sindacati, a partiti, ai movimenti che si riconoscono nei valori e principi della Resistenza, dunque della democrazia e della Costituzione, di aderire al flash mob inviando un messaggio a ufficiostampa@anpi.it. Per le adesioni territoriali i messaggi vanno inviati a jobsergio@libero.it. Ricordiamo che ANPI ha aderito anche all' appello di solidarietà oer il 25 aprile a favore di Croce Rossa e Caritas #iorestolibero

Trento e il 25 aprile

Ques'anno il 75° anniversario della Liberazione non potrà essere festeggiato con nessuna tradizionale cerimonia pubblica. Per questo il Comune di Trento ha deciso di onorare in modo diverso questa data fondamentale della storia del nostro Paese, con l'intento di attualizzarne la memoria, per riscoprire l’importanza del fare comunità e nello stesso tempo esprimere riconoscenza a chi oggi combatte con sacrificio e dedizione in prima linea contro un nemico invisibile, come a coloro che settantacinque anni fa hanno speso la loro vita per donarci la libertà e la democrazia. Grazie ad un progetto realizzato con la collaborazione di Anpi Trentino, Fondazione Museo storico del Trentino, Associazione Federazione italiana degli artisti Trento, Associazione culturale Pro Cultura Trento, Corpo musicale Città di Trento, Coro Pagan ella, Valentina Miorandi e Emanuele Lapiana, si potrà partecipare alla cerimonia e immergersi nella storia attraverso le immagini, la musica, l’arte e la poesia. La cerimonia commemorativa, registrata a porte chiuse e messa in onda sul web, prevede gli interventi del sindaco di Trento Alessandro Andreatta, del commissario del Governo Sandro Lombardi, del direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi e del presidente di Anpi Trentino Mario Cossali. I contributi sono dedicati al ricordo del sacrificio e della lotta per la conquista del diritto alla libertà e alla democrazia e alla consapevolezza del valore di questi diritti, ancor oggi fondamentali per la nostra società. A seguire un breve percorso, curato dall’associazione Pro Cultura Trento, prevede la lettura di alcune poesie e brani di poeti trentini e non, attraverso i quali si percepiscono la sofferenza e il dolore per i tragici fatti della nostra storia, ma anche il senso di rinascita, di ritorno a una vita normale. Alcune immagini della vita cittadina nel secondo dop oguerra, provenienti dall'Archivio fotografico della Fondazione Museo storico del Trentino, ricordano che la fotografia è un potente strumento di documentazione storica. La storia si fa musica nell'interpretazione dell'Inno nazionale di Goffredo Mameli e dell'Inno al Trentino, registrati a distanza dal Corpo musicale Città di Trento ma virtualmente suonati lungo le vie del centro città. E musica diventano i principi ispiratori della Costituzione nell'Inno costituzionale d'Italia di Valentina Miorandi, musicato da Emanuele Lapiana, cantato dal Coro Paganella e da tante altre persone, in una vera e propria opera corale. Su iniziativa di Fida Trento, infine, cinquantotto artisti espongono in video le loro opere come esempio di prossima ripresa, incitazione alla bellezza, emblema del nostro prezioso patrimonio culturale e artistico. Trento e il 25 aprile sarà online a partire dalla mattinata di sabato sul sito www.comune.trento.it. Informazioni: 0461 884111, comurp@comune.trento.it.

Lib(e)ri dialoghi

"Lib(e)ri dialoghi". La terza stagione della rassegna dedicata ai libri giovedì 26 ottobre; giovedì 9 novembre; martedì 14 novembre, mercoledì 15 novembre 2017 presso la Biblioteca della Fondazione Museo storico del Trentino in Via Torre d'Augusto 35. Storia orale e storia in tv, viaggi “ducali” in terra trentina, veneta e friulana, vita militare e vita civile, narrazioni cosmiche e saccheggi del sapere. Questi sono gli argomenti che, dalle ore 17.30 animeranno la terza stagione dei “Lib(e)ri dialoghi”, promossi e organizzati dalla Biblioteca della Fondazione Museo storico del Trentino. Incontri con i libri e i loro autori, sei occasioni di confronto, di scoperta o di ri-scoperta. Informazioni e programma: 0461 230482, info@museostorico.it.

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