EX_SIT GRAFFITI JAM

Da venerdì 2, fino a domenica 4 agosto 35 artisti, trentini e non, coordinati dal writer Esteban Portilla Prado Nachos, esprimeranno la propria arte rigenerando i muri che circondano il parcheggio ex Sit, in via Canestrini. Un vero e proprio Festival di graffiti e di street art, che nel pomeriggio e sera del sabato, momento culmine dell'evento, accanto agli artisti writers all'opera, troveranno spazio le esibizioni di break dance con i B-Boys on the floor: Funkobòtz Crew e di musica live con ospiti specialissimi. Street food a disposizione di artisti e spettatori con Kariba onlus. Il progetto è realizzato dalla Cooperativa Arianna nell'ambito dei Piani Giovani di Zona 2019. L'evento è libero e aperto a tutti! Informazioni: 349/5604719, ncsstile@hotmail.com.

FALENABLU E LA “VENERE DEL GABAN”

Spettacolo di teatro itinerante presso il sito del Riparo Gaban per una cultura che contrasti la violenza di genere in tutte le sue forme. Il tema della violenza di genere è purtroppo sempre all’ordine del giorno. Sia essa fisica, psicologica o di altro tipo, assume forme sempre collegate ad un impianto culturale predatorio e ad un uso improprio del linguaggio. L'associazione Falenablu da sette anni si dedica al tema della discriminazione di genere in tutte le sue declinazioni, con laboratori per donne vittime di violenza ma anche seminari e conferenze rivolti a scuole, docenti, operatori e chiunque condivida l’idea del contrasto al potere di genere e dell’utilizzo dell’arte per riscoprire la bellezza. La valorizzazione delle relazioni umane passa anche da azioni preventive di informazione e approfondimento per ridare voce ad una cultura femminile che nella storia più lontana è sempre stata presente. L’evento porterà gli spettatori in piena natura, proprio sul luogo del ritrovamento, tra segni e installazioni, per assistere a performance e monologhi teatrali che riguardano il tema della “Dea Madre”, in un metaforico “disseppellimento” del femminile. Gli spettacoli si terranno il 13 e il 14 settembre alle 19.00 e il 15 settembre alle 6.30; il pubblico sarà accolto da un accompagnatore di media montagna per un’introduzione geologica e archeologica del luogo prima di entrare nel vivo dello spettacolo, arricchito anche da alcuni interventi musicali al femminile. La partecipazione è gratuita ma per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito. L’iniziativa è realizzata grazie anche alla collaborazione dell'Università di Trento – Dipartimento di Lettere e Filosofia, della Soprintendenza per i Beni Culturali della PAT, dell’Ecomuseo dell’Argentario e del Muse. Informazioni: progetto.falenablu@gmail.com.

Cittadini al tempo del digitale

"Cittadini al tempo del digitale", è questo il tema della terza edizione che dal 16 al 22 settembre animerà piazza Duomo, Palazzo Geremia e altri luoghi di Trento con appuntamenti dedicati ai diritti, ai doveri, alle opportunità e ai rischi rappresentati dall'utilizzo degli strumenti digitali, ormai diffusi nella vita quotidiana. Anche quest'anno saranno tre le sezioni: nel "Villaggio Digitale" di piazza Duomo vi sono gli appuntamenti che raccontano le tante proposte digitali degli enti coinvolti, #FuoriPiazza raccoglie invece le iniziative e gli eventi promossi da organizzazioni e cittadini, "Protagonisti Digitali" ci sarà la possibilità di ascoltare la voce di alcuni grandi testimonial e personalità della rete. E fra le tante proposte anche la possibilità di ottenere e provare gratuitamente la propria identità digitale, allo stand SPID presso il Villaggio Digitale. Informazioni ed orarisegreteria@smartcityweek.it, 0461.884123.

 

Tinga Tinga

L'Amministrazione comunale di Villa Lagarina ha il piacere di invitarla all'inaugurazione di "Tinga Tinga", mostra d’arte contemporanea della Tanzania a cura dell'associazione KuSaidia Onlus, che si terrà alle 18:00 di sabato 9 settembre 2017 a Palazzo Libera, in via Garibaldi 12 a Villa Lagarina, con l'intervento critico di Mario Cossali. Ocra, rosso, blu sono le tonalità nette e sgargianti per contraddistinguere figure caricaturali, elementi della flora e della fauna, ambientazioni urbane. “Tinga-tinga" deriva dal cognome del mozambicano Edward Said Tingatinga (1932-1972) che negli anni Sessanta iniziò a dipingere nella periferia di Dar Es Salaam, capitale della Tanzania, reinventando i temi della fauna africana e introducendo l’uso dei colori acrilici. Dalla sua esperienza è nata nel 1990 la scuola d’arte Tingatinga Arts Cooperative Society Limited. La mostra, patrimonio iconografico dell’Associazione KuSaidia con sede a Mori, presente in Tanzania con progetti di sviluppo sociale, rimarrà aperta al pubblico fino al 15 ottobre 2017 con i seguenti orari: mercoledì, giovedì, venerdì 14.00-18.00; sabato, domenica e festivi 10.00-18.00. L'ingresso è libero e gratuito. Informazioni: info@kusaidia.org.

Questo sito utilizza i cookies per offrirti un'esperienza migliore. Utilizzando questo sito accetti all'utilizzo dei cookies da parte nostra.