Una prospettiva di genere per la protezione delle e dei difensori dei diritti umani

Una prospettivaIl Centro per la Cooperazione Internazionale, Yaku, il nodo trentino della Rete In difesa di in collaborazione con il Centro Studi Difesa Civile, Università degli Studi di Padova organizza venerdì 30 novembre presso la sala Aurora di Palazzo Trentini in via Manci 27, il convegno “Una prospettiva di genere per la protezione delle e dei difensori dei diritti umani” L’incontro si inserisce nella settimana che il Nodo Trentino In Difesa Di dedica a coloro che difendono e lottano per il rispetto dei diritti umani, e che dal 29 novembre fino al 5 dicembre, proporrà workshop, seminari ed incontri pubblici per i 20 anni della Dichiarazione sul diritto e la responsabilità degli individui, dei gruppi e degli organi della società di promuovere e proteggere le libertà fondamentali e i diritti umani universalmente riconosciuti.PROGRAMMA: L’AGENDA DONNE, PACE E SICUREZZA E IL PIANO D’AZIONE NAZIONALE ITALIANO Ore 15.00 – Accoglienza partecipanti. Ore 15.15 – Introduzione ai lavori; Luisa Del Turco, Centro Studi Difesa Civile Mario Raffaelli, Centro per la Cooperazione Internazionale (CCI). Ore 15.30 – Saluti istituzionali Alessandro Andreatta, Sindaco di Trento. Ore 16.00 – 17.00 LA SOCIETÀ CIVILE IN DIFESA DEI DIRITTI UMANI Modera Chiara Sighele, Centro per la Cooperazione Internazionale; Francesca Caprini, Associazione Yaku; Sebastiaan van der Zwaan, programma Shelter Cities Olanda; Christian Schult, European Centre for Press and Media Freedom (ECPMF). Ore 17.00 – 18.30 TESTIMONIANZE DI DIFESA DEI DIRITTI UMANI Modera Elisa Rapetti, Centro per la Cooperazione Internazionale; Arsène, programma Shelter Cities – RDC; Nohemí , CEAR Euskadi- Honduras; Gemma, ECPMF – Ireland. Ore 18.30 – 19.30 RISOLUZIONE 1325 E PROTEZIONE DELLE E DEI DIFENSORI: QUALI SPAZI COMUNI E SINERGIE? Modera Luisa Del Turco, Centro Studi Difesa Civile; Arsène, Shelter Cities – RDC, Violetta Plotegher, Nodo Trentino rete In Difesa di; Monika Hernando Porres, Governo Basco; Suzan Goes, Justice and Peace. L’iniziativa è prevista nell’ambito del progetto “Donne Diritti Umani e Processi di Pace” promosso dal Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova e dal Centro Studi Difesa Civile, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per l’attuazione del Piano d’Azione Nazionale dell’Italia su “Donne Pace. E’ appoggiato altresì dal progetto “Il Trentino per i diritti umani” promosso da Associaione Yaku. Ingresso libero e gratuito. Informazioni: elisa.rapetti@cci.tn.it 0461 1828631.

LILT cerca nuovi Volontari in tutto il Trentino

lILTLa LILT Trento cerca nuovi Volontari in tutto il Trentino, persone che lasciano una traccia concreta nella comunità e organizzza un corso di formazione il 9 e 16 febbraio 2019. Solo grazie all’aiuto dei suoi volontari, LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori onlus riesce a creare quella rete di solidarietà ed aiuto concreto che, già da molti anni, è attiva su tutto il territorio trentino in aiuto ai pazienti oncologici, alle loro famiglie, ma anche per la tutela della salute di tutta la comunità. Il volontario è per LILT la risorsa fondamentale che, condividendo gli obiettivi dell’Associazione, può meglio trasmetterne i valori e divulgare i servizi utili. Ma per continuare a crescere, LILT ha bisogno dell’aiuto di più persone, che vogliano gratuitamente mettersi al servizio degli altri. In particolare LILT cerca chi possa dedicarsi ai seguenti servizi: negli Ospedali di Trento e di Rovereto, al Centro di Protonterapia di Trento a fianco del paziente (adulto e bambino) e della sua famiglia offrendo ascolto, compagnia e piccoli gesti di aiuto concreto per il Servizio Accompagnamento in auto a Trento accompagnare chi deve recarsi alle terapie in Ospedale o in Protonterapia, partendo dalla Casa accoglienza o dagli Appartamenti LILT a Trento, significa risolvere una piccola ma importante difficoltà quotidiana che gli ospiti possono avere nelle Delegazioni LILT a Rovereto, Cles, Tione, Cavalese, Cavedine, Borgo, Pergine, Mezzano, Arco in aiuto alla segreteria e per l’accoglienza (personale o telefonica) di chi si rivolge a LILT; aiuto nell’organizzazione dei servizi e degli eventi nel gruppo “Donna come Prima” – Ospedale di Trento  le donne operate al seno che hanno già superato l’esperienza oncologica offrono ascolto, aiuto amichevole e solidale ed una testimonianza concreta alle pazienti. Una speciale ricerca per volontari nel gruppo “Agenti Addestratori 00sigarette”:  per l’attività di educazione alla salute nelle scuole elementari, con interventi basati sul gioco e sull’interazione con i ragazzi. Le caratteristiche utili per questo volontariato sono la motivazione per l’obiettivo del progetto, l’essere portati per le attività di animazione e per la gestione di gruppi di bambini. Non è necessario avere esperienza, si dovranno seguire alcuni incontri formativi.Per diventare volontario LILT è obbligatoriamente richiesta un’età superiore ai 18 anni e la frequenza di un corso di formazione. Informazioni: LILT, C.so 3 Novembre 134 Trento,  0461.922733, info@lilttrento.it.

Macchina racconta storie, pillole di partenze e ritorni.

Macchina racconta storie 2Sono aperte le iscrizioni per “Macchina racconta storie, pillole di partenze e ritorni. Il progetto da ideare” di Trentini nel Mondo. Come funziona la macchina? Che aspetto ha? Che storie ci sono? Questo è tutto da progettare! Gli incontri avverranno da Marzo in serate/pomeriggi da concordare con i partecipanti via via. Al termine del progetto il marchingegno ideato e costruito durante il percorso verrà posto in città, dove i passanti potranno scoprire e portarsi via storie brevi di emigrazione (vecchia e recente). Partecipazione gratuita, chiediamo solo passione, creatività e voglia di lavorare insieme (e non aver paura di imbrattarsi). Per iscriversi o chiedere informazioni contattare: info@trentininelmondo.it, 0461234379




Il Trentino che R-esiste 

R esistePer dire SI all’accoglienza, cooperazione internazionale, parità di genere, salvaguardia dell’ambiente e diritti civili e NO a odio, divisione, discriminazione, razzismo.  Musica, poesia, satira, parola, colore e canto saranno gli ingredienti di questo momento che vorremmo potesse essere "di tutti" con una manifestazione, pacifica e apolitica. Durante questo evento previsto per sabato 30 marzo alle 15.00 Piazza Cesare Battisti sarà unita a tutte le manifestazioni che, in contemporanea, ci saranno in altre piazze italiane a sostegno dei diritti civili e contro la presenza di ospiti e interventi omofobi al Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona. L’evento del 30 marzo a Trento fa eco alla manifestazione “L’Italia che R-esiste”, che lo scorso 2 febbraio ha visto più di un migliaio di persone trovarsi in via Belenzani - in contemporanea con altre cento città italiane. Informazioni e raccolte fonditrento2febbraio@gmail.com.

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