Mercoledì 3 aprile 2019

Mercoledì ore 17.30, Trento, via Roma 55, Biblioteca Comunale, sala degli Affreschi

La strana guerra del capitano Musil

La Biblioteca Archivio del CSSEO, organizza l’incontro-dibattito “La strana guerra del capitano Musil”. Marco Bellabarba e Luca Crescenzi discutono con Massimo Libardi e Fernando Orlandi, curatori de “L’ultimo giornale dell’imperatore” di Robert Musil (Reverdito editore). Il lungo periodo dedicato alle iniziative in ricordo del primo conflitto mondiale è ormai alle nostre spalle. È stato caratterizzato da un gran numero di manifestazioni che hanno affrontato il conflitto da molteplici punti di vista, soprattutto – seguendo linee di ricerca già consolidate alla fine del secolo scorso – si è posta molta attenzione alle fonti, che ormai spaziano dalla scrittura popolare alla narrativa, dagli archivi dei centri psichiatrici alle tracce materiali, dalle fotografie alle opere degli artisti. Una sola fonte è stata sostanzialmente ignorata: i giornali di guerra. Informazioni: info@ba-csseo.org.

Mercoledì ore 18.00, Trento, via Belenzani, sala Falconetto

Comunità in azione - Art Beni Comuni e cittadinanza attiva

Incontro con GREGORIO ARENA Università di Trento - Presidente Labsus nell'ambito del progetto Comunità in azione - Art Beni Comuni e cittadinanza attiva, promosso da Tempora Onlus, incontro pubblico con la cittadinanza Trentina. Con la Riforma Costituzionale del Titolo V (Legge Costituzionale 3/2001) è stato introdotto il principio di sussidiarietà orizzontale (art. 118, comma 4). Questo principio porta l’Amministrazione a favorire le iniziative di cittadinanza attiva, ossia di quei soggetti, singoli e associati, che si attivano per la cura dei Beni Comuni urbani. Si fa comunità prendendosi cura dei Beni comuni. Se è vero che ”La città è il luogo dove convivono gli estranei”, è bello immaginare che questi estranei scendono in strada e cominciano a prendersi cura insieme di un luogo del quartiere, una piazza, un giardino, un bene culturale; e così facendo diventano meno estranei e poi forse persino amici, perché la comunità si costruisce appunto svolgendo insieme un compito condiviso. Si ”fa comunità” lavorando insieme per un obiettivo che ci si è dati autonomamente.  Ed è così che, insieme, si produce e si sviluppa capitale sociale. Intervento Chiara Maule, Assessore Innovazione, Formazione e progetti Europei, Comune di Trento Beni Comuni. Saluti degli Amministratori dei Comuni beneficiari del progetto: Elisabetta Wolf, Vice Sindaca Comune di Caldonazzo, Christian Uez, Cinzia Tartarotti, Sindaco e Vice Sindaca Comune di Calceranica al Lago, Silvia Girelli, Assessora Comune di Arco. Questo è il quarto incontro/confronto con la cittadinanza Trentina. Il progetto, orientato alla rigenerazione urbana e street art nei Comuni beneficiari diretti di Caldonazzo, Arco, Calceranica, prevede, tra i vari percorsi, workshop gratuiti con la partecipazione di cittadini attivi, che liberamente intendono aderire alla valorizzazione del proprio territorio, in ottica di Bene comune, legalità, cittadinanza attiva e amministrazione condivisa, come prevede la Costituzione Italiana. Si invita a consultare il sito https://www.comunitainazione.eu/ che permette, nel Forum apposito, diretta interattività con i cittadini che vogliono esprimere le loro opinioni, idee, etc. Il sito prevede anche form di adesione per coloro che intendono partecipare alla valorizzazione del territorio con finalità artistiche.  Non occorre essere artisti o architetti, ma solo appassionati del proprio territorio e volontà di incidere positivamente per il Bene Comune. Questa iniziativa è finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Informazioni: 342 5144241, redazione.temporaonlus@gmail.com.

Mercoledì ore 19.00, Trento, Lungadige San Nicolò 4, Centro Sociale Bruno

Inshallah Europa

Proiezione di "Inshallah Europa", la nuova rotta balcanica al Centro Sociale Bruno. Saranno presenti gli autori Massimo Veneziani e Federico Annibale. In collegamento da Zagabria - Maddalena Avon, Centro studi per la Pace di Zagabria e collaboratrice di Melting Pot Europa. A causa delle sempre maggiori restrizioni lungo i confini, la rotta balcanica seguita dai migranti per raggiungere l'Europa è cambiata, portandosi più vicino alla costa attraverso l'Albania, il Montenegro, la Bosnia-Erzegovina e la Croazia. Partendo da Atene e percorrendo questa nuova tratta, Massimo Veneziani e Federico Annibale danno vita ad un documentario che restituisce tutta la drammaticità dell’attuale situazione dei confini orientali. Un cortometraggio spietato, in cui sono i migranti stessi a guidare l’occhio della macchina da presa, per far sì che arrivi testimonianza viva di che cosa sia, tramutato in fatto, il razzismo. Inizio serata ore 20.30, apertura ore 19.00 con possibilità di cenare con selezione di primi a buffet. Informazioniinfo@csbruno.org.

Mercoledì ore 20.30, Trento, vicolo S. Marco 1, Centro per la Cooperazione Internazionale

Voci dal silenzio

Il Centro per la Cooperazione Internazionale ospita una serata della rassegna Avvicinamenti 2019, delle anteprime e sorprese tra sale e spazi della città per aspettare il 67° Trento Film Festival. In questa occasione proiezione di "Voci dal silenzio" di Joshua Wahlen e Alessandro Seidita Italia / 2018 / 52'. In ogni secolo ci sono stati uomini che hanno intrapreso una via solitaria all’interno dell’esperienza spirituale, che hanno messo in pratica gli insegnamenti dei testi sacri, che hanno seguito i passi dei profeti o la spinta di una voce interiore. Voci dal silenzio è un viaggio dal nord al sud dell’Italia per raccontare le storie di donne e uomini che cercano il senso profondo di sé e della vita attraverso la solitudine e l’ascetismo. Saranno presenti i registi. Ingresso libero e gratuito. Informazioni: 04611828600, info@cci.tn.it.

Mercoledì ore 20.30, Trento, via Malpensada 82, Sambàpolis

C'era una volta la guerra

Gli universitari del Gruppo EmergencyTrento presentano lo spettacolo teatrale di EMERGENCY “C’era una volta la guerra”, spettacolo prodotto direttamente da EMERGENCY e interpretato da Mario Spallino, per la regia e drammaturgia di Patrizia Pasqui, sarà in scena il 3 aprile alle ore 20.30 al Teatro SanbàPolis (via della Malpensada 82 a Trento) all’interno di un calendario di iniziative organizzato dagli universitari del gruppo EMERGENCY di Trento. Fatti, personaggi, riflessioni, dialoghi, canzoni per ripercorrere la storia di questi ultimi decenni e mostrare che la guerra non è inevitabile. Questo spettacolo vuole essere un contributo a un’educazione che includa nel suo percorso l’utopia. ‘Utopia’ non è una parola soltanto per sognatori, poeti o pazzi. Non significa fuga dalla realtà, ma capacità di immaginare qualcosa che non c’è ancora, rendendola possibile. A dimostrarcelo sono le vite di alcune persone, più o meno conosciute, che negli anni hanno saputo inceppare il “meccanismo” della guerra. Le loro storie prendono vita sulla scena, anche grazie a musiche e canzoni originali. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. In collaborazione con: UDU Trento. Con il contributo di: Opera Universitaria di Trento. Informazioni: 339 7713051, trento@volontari.emergency.it.

Mercoledì ore 20.30, Mezzocorona, teatro parrocchiale San Gottardo

Quale accoglienza e quale sicurezza?

In seguito alla situazione di insicurezza creatasi con la legge Salvini diventa importante l’azione attiva da parte di tutta quella parte di società civile. E’importante capire le conseguenze del provvedimento con il contributo di Vincenzo Passerini - già presidente del Coordinamento comunità di accoglienza del Trentino Alto Adige - e con Camilla Pontalti - referente dell’area legale del Centro Astalli di Trento. La legge nazionale Salvini in breve tempo ha ristretto i progetti di accoglienza dei rifugiati togliendo sempre più tutele e garanzie alle persone migranti e togliendo risorse e strumenti a chi quotidianamente è impegnato nell’accoglienza. A partire dal decreto Sicurezza, entrato in vigore il primo dicembre, che cancella il permesso di soggiorno per motivi umanitari, e lo sostituisce con permessi di soggiorno “speciali” che possono essere rilasciati solo in casi estremi. L’effetto finale, contraddittorio, sarà quello di sfavorire sia l’integrazione sia l’espulsione, in mancanza di procedure e strutture mirate. Aumenteranno così gli irregolari, i disperati pronti ad ingrandire l’esercito di chi vive di espedienti. Secondo l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi), saranno almeno 140mila unità, in appena 30 mesi, tra giugno 2018 e dicembre 2020. Vogliamo capire come sia possibile che nei megacentri, si spenderanno 14 mila euro per migrante a confronto dal sistema precedente SPRAR in cui se ne spendevano 6300 – come da documenti ufficiali ANCI – ass. nazionale dei Comuni - depositati alla Camera. Crediamo sia necessario non pensare a risposte individuali ma articolate e sociali che vedano la collaborazione di tutti quei soggetti organizzati o singoli che già agiscono nel solco di solidarietà e umanità. Invitano e promuovono: Parrocchie della zona pastorale di Mezzolombardo insieme ai loro oratori parrocchiali, Azione Cattolica di Mezzocorona, ANPI, Centro Pace di Rovereto, CAVA - Coordinamento delle Associazioni della Vallagarina per l'Africa. Informazioni: africa.cava@gmail.com.

Mercoledì ore 20.30, Rovereto, V.le Trento 47, SmartLab Rovereto

VeNTo FoRTe storie di resistenze femminili 2019

L'ANPI Rovereto-Vallagarina "Angelo Bettini" all'interno della rassegna "VeNTo FoRTe storie di resistenze femminili 2019" curata da ANPI Rovereto-Vallagarina con Comune di Rovereto in collaborazione con Nuovo Cineforum Rovereto, Comitato delle Associazioni per la Pace e i Diritti Umani, Se Non Ora Quando? Trentino, Osservatorio Cara Città e Casa delle donne di Rovereto, Non una di meno Trento e con il patrocinio della Comunità della Vallagarina, invita alla proiezione del film: Sulle sue spalle di Alexandria Bombach (USA 2018). Il racconto di Nadia Murad, una giovane donna della minoranza yazida nel Kurdistan iracheno, fatta schiava e violentata insieme ad altre donne della sua comunità dai miliziani dell'Isis. Nadia dal dolore più atroce ha tratto la forza per non smettere mai di lottare. Fuggita e arrivata in Europa, ha iniziato una campagna in favore del suo popolo che l'ha portata nel 2018 al Premio Nobel per la Pace. Ingresso libero e gratuito. Informazioni: 338 6496068.

Mercoledì ore 20.30, Rovereto, via Fortunato Zeni, Trentino Sviluppo

Oltre l'ostacolo, il record dentro di noi

Trentino Sviluppo e Fondazione Fontana Onlus invitano a superare l'ostacolo fisico ma anche le nostre barriere mentali, personali e sociali, nello sport come nella vita. Con Martina Caironi, Franco Bertoli e Franco Bragagna. Ti aspettiamo! Informazioni: 0464443111, info@trentinosviluppo.it.

Mercoledì ore 20.30, Mori, via G. Battisti, cinma teatro dell'Oratorio

Tutti nello stesso piatto

La rassegna Tutti nello stesso Piatto invita alla visone di THE MILK SYSTEM - IL SISTEMA LATTE soggetto e regia Andreas Pichler , musica Gary Marlowe, produzione Eikon, paesi Germania, Italia - anno 2017 - durata 90'. Il latte è amato come mai prima d’ora non solo in Europa, ma anche in Cina, ed è un business enorme. Il prodotto che un tempo romanticamente consideravamo naturale e innocente, da molto si è trasformato in un prodotto industriale commercializzato in tutto il mondo, capace di fatturare cifre da capogiro per i top player del settore. Gli strateghi del marketing cercano continuamente di conquistare nuovi gruppi di consumatori. In questo contesto fattori come la sostenibilità o il rispetto dei metodi di produzione tradizionali sono totalmente irrilevanti. Il sistema del latte rispecchia la costante ricerca globale di una crescita infi nita e la follia della produzione alimentare industriale. Il film mostra da vicino chi paga il prezzo della produzione di queste enormi quantità di latte, e si chiede se il sistema vigente, che si regge su miliardi di sussidi, sia sostenibile in futuro.  Dalla Danimarca alla Germania passando per l’Italia, dalle piccole aziende biologiche alle mastodontiche fabbriche di latte in Cina, scienziati, politici UE, lobbisti così come allevatori del Senegal: tutti fanno parte del sistema latte, ormai interconnesso a livello mondiale, come perdenti e come vincitori. Gli interessi delle grandi aziende sono la forza trainante di questo mercato. Determinano il ritmo del mercato, utilizzando unicamente la logica della crescita continua. Stabiliscono i prezzi fornendo ai consumatori una varietà di prodotti sempre nuovi. La maggior parte degli allevatori segue questi diktat cercando di crescere in continuazione. Chi non riesce a tenere il passo, viene travolto dal sistema. Soffre anche l’ambiente: ogni litro di latte prodotto equivale a ben tre litri di liquame. Dove metterli? Non è moralmente sbagliato allevare delle vacche dalla crescita accelerata e con un ciclo di vita sempre più breve se il latte non è nemmeno lontanamente così sano come vuole farci credere l’industria? Muovendosi tra Europa, Africa e Cina, il fi lm mostra in modo lampante in che modo il sistema è interconnesso a livello mondiale. In gioco ci sono il nostro habitat, le nostre campagne, il nostro tessuto sociale, ma anche la nostra salute e quella delle generazioni a venire. Grazie al modello dell’industria del latte possiamo immaginare che tipo di agricoltura vogliamo per il futuro, esaminando le alternative già esistenti e capendo cosa cambiare e come migliorare. Al termine intervengono i rappresentanti del Gruppo Amici del Sermig Mori. A seguire DULCIS IN FUNDO: Degustazione a cura della Bottega Mandacarù di Mori. Informazioni: 0461/232791, festival@tuttinellostessopiatto.it.

Mercoledì ore 20.45, Trento, Corso della scienza e del lavoro, MUSE

Incontri al museo per parlare di fauna - La Lince

Tornano gli “Incontri al museo per parlare di fauna”, le tradizionali occasioni che - a cadenza mensile del MUSE - permettono di avvicinarsi con prospettive sempre nuove alle ricerche e agli studi sulla fauna, alla biodiversità animale e vegetale, alla conoscenza e conservazione della natura. Lo stato e la conservazione della lince nelle Alpi: gestione e sfide con Anja Jobin, KORA (CH) - PLI - Progetto Lince Italia. La serata costituisce un'interessante occasione per approfondire le conoscenze sul lavoro svolto e dunque per disporre di maggiori (e più robusti) elementi di valutazione. Informazioni: 0461270311, museinfo@muse.it​​.

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