Martedì 9 aprile 2019

Martedì ore 15.30, Trento, via Belenzani 49, Centro Servizio Anziani Contrada Larga

"Il malato, la famiglia e i servizi"

L'Alzheimer Caffè invita ad una conversazione tra Renzo Dori, Presidente dell'Associazione, e Milena Pilati, infermiera del Servizio Cure Domiciliari di Trento sul tema "Il malato, la famiglia e i servizi". Ingresso libero e partecipazione dei piccoli allievi della scuola di musica Minipolifonici di Trento, che introdurrà l'incontro con una performance del coro. I temi sono quelli classici legati all'Alzheimer, le difficoltà che deve affrontare la famiglia che si prende cura del malato, il modo migliore per affrontare alcuni tipi di situazioni e i servizi presenti sul territorio. Sarà una conversazione informale aperta alla partecipazione dei presenti, un aggiornamento informativo e divulgativo di cui c'è sempre una gran necessità. Informazioni: 0461/230775, info@alzheimertrento.org.

Martedì ore 17.30, Trento, Corso 3 novembre, Seminario Maggiore, aula Magna

Clandestino!

All’interno del dibattito sul delicato tema dell’immigrazione, l’Arcidiocesi di Trento propone di ritornare ancora una volta alle storie, ai volti e ai percorsi di quanti oggi fuggono dal proprio paese. La conoscenza approfondita di alcuni fenomeni migratori e soprattutto delle cause che mettono in moto centinaia di migliaia di persone è infatti uno dei migliori strumenti per attuare quanto papa Francesco indicò in occasione della Giornata del migrante e del rifugiato del 2018: accogliere, proteggere, promuovere e integrare. Per questo l’Area Testimonianza e Impegno sociale della diocesi propone per il prossimo 9 aprile un momento di confronto e incontro curato dalla Pastorale Migrantes. Sarà ospite dell’incontro Giacomo Zandonini, giornalista freelance milanese di nascita ma trentino d’adozione, esperto di migrazioni, traffico di esseri umani, politica e società nel Mediterraneo e nel Sahel, collaboratore di testate nazionali e internazionali (da Repubblica ad Al Jazeera, da Internazionale a Paris Match). Informazioni: 0461-891270, migrantes@diocesitn.it.

Martedì ore 20.30, Trento, via Missioni Africane 13, struttura dei Padri Comboniani

Ciak si gira in Trentino

Il Centro Astalli di Trento invita a Ciak si gira in Trentino, che consiste in due film proiettati presso la struttura dei Padri Comboniani di Trento per finanziare i biglietti dell'autobus per persone richiedenti asilo e rifugiate. In questa occasione: La prima neve. Informazioni: 347 0603717, erica.raimondi@centroastallitrento.it.

Martedì ore 20.30, Tione, viale Dante 46, Centro Studi Giudicarie

Quale accoglienza e quale sicurezza?

Un incontro promosso da Comitato "Sopra il Ponte" - Associazione Vite Intrecciate, Cooperativa Cluster eco - formativo, Associazione Culturale More, Gruppo accoglienza e solidarietà di Caderzone Terme, Volontari Giudicarie Esteriori - Gruppo Emergency Giudicarie, Caritas di Tione, ANPI, Centro per la Pace di Rovereto, C.A.V.A. - Coordinamento delle Associazioni della Vallagarina per l'Africa. Intervengono Vincenzo Passerini e Camilla Pontalti. In seguito alla situazione di insicurezza creatasi con la legge Salvini diventa importante l’azione attiva da parte di tutta quella parte di società civile. E’importante capire le conseguenze del provvedimento con il contributo di Vincenzo Passerini - già presidente del Coordinamento comunità di accoglienza del Trentino Alto Adige - e con Camilla Pontalti - referente dell’area legale del Centro Astalli di Trento. La legge nazionale Salvini in breve tempo ha ristretto i progetti di accoglienza dei rifugiati togliendo sempre più tutele e garanzie alle persone migranti e togliendo risorse e strumenti a chi quotidianamente è impegnato nell’accoglienza. A partire dal decreto Sicurezza, entrato in vigore il primo dicembre, che cancella il permesso di soggiorno per motivi umanitari, e lo sostituisce con permessi di soggiorno “speciali” che possono essere rilasciati solo in casi estremi. L’effetto finale, contraddittorio, sarà quello di sfavorire sia l’integrazione sia l’espulsione, in mancanza di procedure e strutture mirate. Aumenteranno così gli irregolari, i disperati pronti ad ingrandire l’esercito di chi vive di espedienti. Secondo l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi), saranno almeno 140mila unità, in appena 30 mesi, tra giugno 2018 e dicembre 2020. Vogliamo capire come sia possibile che nei megacentri, si spenderanno 14 mila euro per migrante a confronto dal sistema precedente SPRAR in cui se ne spendevano 6300 – come da documenti ufficiali ANCI – ass. nazionale dei Comuni - depositati alla Camera. Crediamo sia necessario non pensare a risposte individuali ma articolate e sociali che vedano la collaborazione di tutti quei soggetti organizzati o singoli che già agiscono nel solco di solidarietà e umanità. Informazioni: africa.cava@gmail.com.

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