Martedì 16 aprile 2019

Martedì ore 16.30, Trento, via Taramelli 17, associazione AMA 

Presentazione del progetto VIVO.CON

L'associazione Auto Mutuo Aiuto A.M.A. di Trento invita tutta la cittadinanza a partecipare a una serata di presentazione del progetto VIVO.CON. L'obiettivo del progetto, nato nel 2009 ed attivo in tutta la provincia di Trento, è far incontrare persone disponibili ad ospitare qualcuno nella propria casa e persone in cerca di una sistemazione abitativa temporanea. E con questo obbiettivo ha gia fatto incontrare e coabitare circa 250 persone, rispondendo a bisogni sia di che viene ospitato ma soprattutto di chi ospita! Informazioni: 0461.239640, vivocon.info@gmail.com

Martedì ore 17.00, Fiera di Primiero, c/o Centro LeReti

E' ORA DI...SABATO DEL MONDO!

L'Associazione di Promozione Sociale traME e TErra invita a partecipare alla macchina organizzativa del Sabato del Mondo, organizzato dal Focus Group Immigrazione. Quest'anno sarà il 1 giugno ed il tema saranno le migrazioni. Persone che arrivano, giovani che se ne vanno, animali che si spostano e piante migranti, solo per fare alcuni esempi... Il tema è vastissimo, e sicuramente molti di voi avrebbero qualcosa da raccontare! Volete essere dei nostri? Ci incontreremo per una prima riunione organizzativa martedì prossimo presso il Centro LeReti! Informazioni: 3282421955, trameeterra@gmail.com.

Martedì ore 20.30, Trento, via Missioni Africane 13, struttura dei Padri Comboniani

Ciak si gira in Trentino

Il Centro Astalli di Trento invita a Ciak si gira in Trentino, che consiste in due film proiettati presso la struttura dei Padri Comboniani di Trento per finanziare i biglietti dell'autobus per persone richiedenti asilo e rifugiate. In questa occasione: Timbuktu. Informazioni: 347 0603717, erica.raimondi@centroastallitrento.it.

Martedì ore 20.30, Trento, Via S. Antonio 22, Oratorio S. Antonio, Sala polifunzionale

QUALE ACCOGLIENZA E QUALE SICUREZZA?

Un incontro promosso da Associazione Oratorio di S. Antonio, ANPI, Centro per la Pace di Rovereto, C.A.V.A. - Coordinamento delle Associazioni della Vallagarina per l'Africa. Intervengono Vincenzo Passerini e Camilla Pontalti. In seguito alla situazione di insicurezza creatasi con la legge Salvini diventa importante l’azione attiva da parte di tutta quella parte di società civile. E’importante capire le conseguenze del provvedimento con il contributo di Vincenzo Passerini - già presidente del Coordinamento comunità di accoglienza del Trentino Alto Adige - e con Camilla Pontalti - referente dell’area legale del Centro Astalli di Trento. La legge nazionale Salvini in breve tempo ha ristretto i progetti di accoglienza dei rifugiati togliendo sempre più tutele e garanzie alle persone migranti e togliendo risorse e strumenti a chi quotidianamente è impegnato nell'accoglienza. A partire dal decreto Sicurezza, entrato in vigore il primo dicembre, che cancella il permesso di soggiorno per motivi umanitari, e lo sostituisce con permessi di soggiorno “speciali” che possono essere rilasciati solo in casi estremi. L’effetto finale, contraddittorio, sarà quello di sfavorire sia l’integrazione sia l’espulsione, in mancanza di procedure e strutture mirate. Aumenteranno così gli irregolari, i disperati pronti ad ingrandire l’esercito di chi vive di espedienti. Secondo l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi), saranno almeno 140mila unità, in appena 30 mesi, tra giugno 2018 e dicembre 2020. Vogliamo capire come sia possibile che nei megacentri, si spenderanno 14 mila euro per migrante a confronto dal sistema precedente SPRAR in cui se ne spendevano 6300 – come da documenti ufficiali ANCI – ass. nazionale dei Comuni - depositati alla Camera. Crediamo sia necessario non pensare a risposte individuali ma articolate e sociali che vedano la collaborazione di tutti quei soggetti organizzati o singoli che già agiscono nel solco di solidarietà e umanità. Informazioni: africa.cava@gmail.com.

Martedì ore 20.30, Pergine Valsugana, Piazza Serra, Cassa Rurale, Sala Rossi

Effetto Serra, Clima ed Energia

Riprende l'attività di informazione pubblica sui problemi climatici iniziata nell’inverno 2017 / 2018 e continuata con un recente incontro pubblico sul cosiddetto “sciopero del clima” di Cortili di Pace che invita ad una serata con il Prof. Paolo Tosi, UniTN. Il principale contributo ai cambiamenti climatici in corso è attribuito all'accumulo di CO2 nell'atmosfera. Un modo per ridurne l'impatto consiste nel sostituire i combustibili fossili con fonti di energia rinnovabile. Purtroppo l’impiego su larga scala delle energie rinnovabili è attualmente limitato dalla loro variabilità temporale e spaziale, che si traduce in una generazione di potenza intermittente che ne limita l'utilizzo. Una soluzione a questi problemi è copiare quanto avviene in Natura con la fotosintesi: convertire l'energia rinnovabile in energia chimica, usando CO2 come sorgente doi carbonio, si tratta dunque di creare un ciclo chimico artificiale del carbonio, basato sulla cattura e il riciclo dell' anidride carbonica per produrre tutti i combustibili e composti chimici di cui abbiamo bisogno. Informazioni: info@cortilidipace.it.

 

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