Venerdì 20 settembre 2019

Venerdì ore 8.30, Trento, via Calepina 1, Fondazione Caritro

“Alzheimer: facciamo il punto guardando al futuro”

L'associazione ALZHEIMER TRENTO Onlus invita in occasione della 26° Giornata mondiale Alzheimer al convegno “Alzheimer: facciamo il punto guardando al futuro”. PROGRAMMA: 08.30 - 09.00 Registrazione partecipanti con richiesta certificazione ECM; 09.15 – 10.00 Introduzione lavori e saluto Autorità moderatore Milena di Camillo - giornalista. Prima parte: 10.00 – 10.30 A che punto siamo con la ricerca per la cura Manuela Basso -CIBIO Centre For Integrative Biology; 10.30 – 11.00 Quali prospettive e speranze; Emiliano Biasini - CIBIO Centre For Integrative Biology. Seconda parte: 11.00 – 11.30 Sanità digitale a supporto della gestione del malato di Alzheimer; Stefano Forti Fondazione Bruno Kessler; 11.30 – 12.00 Interventi via assistenti digitali per la gestione del malato di Alzheimer ed il supporto al caregiver: proposte per un design condiviso; Silvia Gabrielli - Fondazione Bruno Kessler; 12.00 – 12.30 Dibattito; 12.30 – 14.00 Pausa pranzo. Pomeriggio - facilitatore Massimo Giordani - direttore UPIPA; 14.15 – 16.30 Tavola rotonda: Presentazione e approfondimenti sulle nuove linee guida predisposte da Alzheimer's Association Dementia Care Practice Recommendations. Partecipanti: Andrea Fasanelli, Coordinatore rete clinica Disturbi cognitivi e demenze - APSS Trento, Sandro Feller, Neurologo - Associazione AIMA Rovereto, Luciano Gallosti, Neurologo - Ospedale Rovereto
Alessandra Lombardi, Responsabile Centro Disturbi Cognitive e Demenze - APSS Trento, Renzo Luca Carrozzini, Psicoterapeuta – membro CD Associazione Alzheimer Trento, Tiziano Gomiero, Psicoterapeuta – membro CD Associazione Alzheimer Trento. 16.30 – 17.00 Dibattito; 17.00 – 17.30 Raccolta questionari ECM – distribuzione certificazioni. Modulo iscrizione e informazioni:  info@alzheimertrento.org, 0461/230775.

Venerdì ore 16.30, Trento, Via Tommaso Gar 14, Dipartimento di Lettere e Filosofia 

Costruire nuove narrazioni della cooperazione internazionale

OBC Transeuropa e Centro per la Cooperazione Internazionale invitano ad un laboratorio per lavorare, guidati da esperti in materia di comunicazione per il non profit, alla costruzione di un nuovo linguaggio che possa efficacemente contrastare gli attacchi rivolti alla credibilità della cooperazione internazionale e dei suoi protagonisti attraverso nuove narrazioni. Negli ultimi anni sono sempre più frequenti gli attacchi rivolti alle organizzazioni della società civile attive sui temi della solidarietà e dell’accoglienza, con importanti conseguenze sulla percezione dell’opinione pubblica e la credibilità di tutte le ONG impegnate nella cooperazione, nella solidarietà e nella promozione dei diritti umani. In questo contesto diventa fondamentale per le organizzazioni della società civile proporre nuove narrazioni per riguadagnare la fiducia dell’opinione pubblica rispetto al loro operato. Il laboratorio “Riprendersi gli spazi. Costruire nuove narrazioni per la cooperazione internazionale” propone di lavorare alla costruzione di un nuovo linguaggio comune che possa efficacemente contrastare gli attacchi rivolti alla credibilità della cooperazione internazionale e dei suoi protagonisti attraverso narrazioni alternative in grado di fare breccia presso segmenti sempre più ampi dell’opinione pubblica. Il laboratorio sarà condotto da un redattore della rivista Vita non profit magazine. Il laboratorio si svolge nell’ambito del Convegno CUCS-2019 - Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo, che quest’anno si svolgerà a Trento tra il 19 e il 21 settembre e sarà dedicato al legame tra la cooperazione internazionale, la cittadinanza e i beni comuni. Il Convegno è co-promosso dal Centro per la Cooperazione Internazionale insieme all’Università di Trento. Il laboratorio, rivolto ad attivisti della società civile italiana, responsabili della comunicazione di associazioni e ONG, giornalisti e cittadini interessati. Il laboratorio sarà aperto ad un massimo di 25 persone: per partecipare è obbligatorio iscriversi al convegno qui  e compilare questo modulo. La partecipazione è gratuita. L'evento è organizzato da OBC Transeuropa, in collaborazione con CILD, Coalizione Italiana Libertà e Diritti Civili, nell'ambito del progetto Winning the Narrative. Costi: Gratuito. Informazioni: 0461 1828600, segreteria@balcanicaucaso.org.

Venerdì ore 20.00, Favrio di Fiavé, Casa Franceschi (in caso di maltempo presso il Museo delle Palafitte di Fiavé)

Foraging Judicaria. Andar per erbe dal Garda alla Rendena

Appuntamento del iclo di conferenze teatralizzate “Foraging Judicaria. Andar per erbe dal Garda alla Rendena”. Si tratta della restituzione creativa e scientifica di una ricerca biennale sull’uso alimentare delle erbe e bacche spontanee condotta dall’antropologa Maria Pia Macchi e da Sara Maino, regista teatrale e audiovisiva, sostenuta e prodotta dal Centro Studi Judicaria di Tione. Per foraging si intende “andare alla ricerca di cibo, erbe e piante spontanee nel territorio” – attività che dagli animali, come l’orso, si estende agli esseri umani. “Foraging Judicaria” è quindi una conferenza teatralizzata che intende raccontare la conoscenza delle piante alimurgiche - cioè le erbe che tolgono la fame - e il loro uso alimentare nel territorio della Judicaria. Le due ricercatrici, tra il 2017-18 hanno ascoltato e intervistato una quarantina di persone nell’Alto Garda, nel Bleggio, nella Valle del Sarca, nelle Valli Giudicarie. Lo scopo era di rintracciare la conoscenza tradizionale delle erbe spontanee, osservandone le trasformazioni, e anche quello di intercettare passioni, valori, saperi antichi e interesse per la conservazione della biodiversità. Tra i testimoni narranti, ritroviamo appassionati e botanici, artisti e insegnanti, ristoratori e raccoglitori professionisti, anziane e anziani fino alle nuove generazioni di imprenditori biologici. Evento in collaborazione con la Pro Loco di Fiavé che offrirà un buffet a tema al termine dell’evento. Informazioni: 392 3248514, saramaino@gmail.com.

Venerdì ore 20.30, Mori, via G. Modena 38, Ex Municipio

Alla scoperta delle orchidee spontanee del Trentino meridionale

Le orchidee spontanee rappresentano una delle famiglie più affascinanti della nostra flora. Forse non tutti sanno che, oltre ad essere piante rare e a fioritura spesso spettacolare, le orchidee sono anche dei raffinati indicatori biologici. In questa conferenza del Parco Naturale Locale del Monte Baldo saremo accompagnati da un esperto ad immergerci nel mondo delle orchidee. Informazioni: 0464/399103, parcodelbaldo@comune.brentonico.tn.it.

Venerdì e sabato, Trento, Parco delle Albere

Popolar Festival

Tre anni fa Poplar Festival era il sogno di un gruppo di universitari di rendere Trento più viva, più aperta ai giovani e alla cultura. Dopo tre anni Poplar è il Festival di chi, in un tempo in cui tutti fuggono verso il meglio, ha deciso di restare e migliorare il sistema da dentro, di chi vuole dimostrare che gli studenti possono arricchire la città di Trento non soltanto con gli affitti. È il festival di chi cerca l'incontro e non lo scontro, di chi non protesta ma propone, di chi crede che la musica vada fatta per passione, perché la passione unisce. Non è ancora, però, il festival di tutti. Abbiamo scelto "Tutta mia la città" per parlare di questa terza edizione di Poplar, lavorando con il supporto delle istituzioni trentine per rendere i nostri contenuti interessanti per tutta la cittadinanza, per avere un festival nel weekend, spazi per bambini. Negli scorsi due anni abbiamo costruito il nostro mondo, quest'anno vorremmo che il nostro mondo incontri la città e sogniamo che prima o poi i confini tra queste due realtà diventino sempre più labili. “Tutta mia la città” racconta il tentativo di portare nonni, mamme alle nostre conferenze. Di portare le imprese locali di fianco alle associazioni universitarie. Informazioni e programma: poplarfestival@gmail.com.

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