Sabato 7 luglio 2018

Sabato ore 9.30, Levico Terme Via Stazione 16, sede della Biblioteca Archivio del CSSEO

LA PRIMAVERA DI TASHKENT. L’UZBEKISTAN SI APRE AL MONDO

Soffia un vento nuovo a Tashkent. Nel settembre 2016 Shavkat Mirziyoyev succede a Islam Karimov, che per 26 anni aveva imposto un feroce regime sull’Uzbekistan. Inaspettatamente, il nuovo presidente diventa il motore di una serie di riforme che stanno incidendo sul sistema politico e sociale uzbeko, venendo a toccare anche sfere quali quella dei diritti umani e della libertà di espressione. Un piano quinquennale di cooperazione militare, assieme all’offerta di sostegno tecnico al processo di ammissione dell’Uzbekistan alla World Trade Organization, rappresentano dei passi importanti verso un partnership che potrebbe modificare sensibilmente il quadro politico dell’Asia Centrale. Nel 2017 l’interscambio commerciale fra Roma e Tashkent si è attestato attorno ai 200 milioni di euro, di cui quasi 170 rappresentano l’export italiano. Oltre la metà delle esportazioni italiane sono composte da macchinari e apparecchiature. In questo scenario l’Italia ha un ruolo importante da svolgere. Presiede: Emanuele Giordana (presidente di Afgana); Fernando Orlandi (presidente della Biblioteca Archivio del CSSEO): L’Uzbekistan dal 1991 ad oggi; Fabio Indeo (Nato Defense College Foundation): La politica estera uzbeka, tra sicurezza e cooperazione regionale; Davide Cancarini (Ricercatore indipendente): Fine dell’isolazionismo uzbeco, potenziali implicazioni per la regione centro asiatica; Claudia Palazzo (MIREES): La Repubblica Popolare Cinese e l’Uzbekistan; Michele Brunelli (presidente del Centro Studi sul Caspio e Università di Bergamo): La strategia di sviluppo dell’Uzbekistan 2017-2021; Eugenio Novario (Eurasian Businness Dispatch): Lo sviluppo delle relazioni industriali tra l’Uzbekistan e l’Europa alla luce delle recenti riforme economiche di Taskhent; Ermanno Visintainer (Ricercatore indipendente): Un profilo della moderna letteratura uzbeka. Organizza la Biblioteca Archivio del CSSEO in collaborazione con il Centro Studi sul Caspio. Informazioni: 0461-706469, info@ba-csseo.org.

Sabato ore 10.30, Paneveggio, ingresso del Parco di Paneveggio

Sentiero Marciò

Con Irifor e Sportabili si terrà un evento speciale inserito nel weekend “Natura senza barriere” promosso a livello nazionale da Federtrek. SportAbili Predazzo (da sempre in campo per l’accessibilità dello sport e della natura per tutti)e la Cooperativa IRIFOR del Trentino (punto di riferimento provinciale per la disabilità visiva) promuovono questo evento, con il supporto del Parco di Paneveggio e della Stazione Demaniale locale e con il contributo di alcuni sponsor sensibili a iniziative di questo tipo. Le due realtà da tempo collaborano con la consapevolezza di come piccoli passi come questo possano contribuire a diffondere sempre di più la cultura dell’accessibilità e dell’integrazione, consentendo a chiunque di poter vivere la natura e i suoi luoghi. Il Sentiero Marciò è stato realizzato con il contributo del Centro Servizi Volontariato Della Provincia Di Trento assegnato a SportABILI. Il sentiero è completamente accessibile a qualunque tipo di disabilità e promuove una natura davvero senza barriere. Dopo il saluto delle autorità e il taglio del nastro, sarà possibile percorrere l’intero sentiero accompagnati da una guida del Parco che consentirà di scoprire tutte le modalità accessibili alle persone disabili per godere della montagna e lasciarsi emozionare. Informazioni: segreteria@irifor.it.

Sabato ore 19.00, Lavis, Centro Storico

Liberi Da Dentro - Carcere e pena riparativa

Liberi Da Dentro è un progetto biennale sostenuto dalla Fondazione Caritro finalizzato a diffondere sul territorio una conoscenza reale del mondo del carcere, delle pene e del loro effetto sulle persone. Attraverso la proposta di eventi e incontri pubblici, conferenze, iniziative nelle scuole, spettacoli e film, e con il coinvolgimento della cittadinanza nel processo di accoglienza nel tessuto sociale delle persone sottoposte a condanne penali, si vuole puntare alla promozione di una cultura capace di sviluppare una visione di tipo riparativo e di alimentare il senso di una responsabilità sociale collettiva. Cuore di tutta la proposta è il dar voce a varie testimonianze di persone detenute o ex detenute, perché si ritiene che il processo della narrazione personale autobiografica possa essere uno strumento efficace per permettere ai cittadini di conoscere, in prima persona, vicende e dimensioni abitualmente escluse dal dibattito pubblico. In questa occasione EVENTO BIBLIOTECA VIVENTE “Narrazioni oltre le mura del carcere”. I lettori potranno prendere in prestito un “libro umano”, conversando a tu per tu in maniera informale con persone che nella quotidianità non avrebbero occasione di incontrare.I libri umani saranno principalmente detenuti o ex detenuti, ma anche familiari e operatori del carcere. La metodologia della “Biblioteca Vivente”, dispositivo culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa, verrà utilizzato secondo il modello di ABCittà, che insiste sulle dimensioni interculturale, partecipativa e funzionale. Informazioni e programma: 0461262125, info@fdemarchi.it.

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