Sabato 30 giugno 2018

Sabato ore 9.00 - 23.00, Trento, Via Suffragio

Una strada di libri

Lo spunto per “Una strada di libri” arriva da un'azione realizzata nel 2016 a Toronto. "Per una notte i libri si sono sostituiti alle auto e la letteratura ha occupato lo spazio normalmente destinato al traffico. Tutti i cittadini di Toronto hanno potuto vedere l’enorme differenza che c’è tra la quiete di 10.000 libri poggiati a terra e illuminati ad arte, ed il caos e l’inquinamento quotidiano, dovuto ai gas di scarico e al rumore delle auto che procedono, lentamente, nel traffico." L'attività cardine dell'intero progetto é la disposizione sul manto stradale di Via Suffragio (con riferimento allo spazio coperto dall'acqua nell'alluvione del 1966) di centinaia di libri, raccolti attraverso un crowdfunding letterario che sarà strumento di coinvolgimento per la cittadinanza e per possibili partner aggiuntivi rispetto a quelli presenti fin dalla prima stesura del progetto. Sfruttando questa distesa di libri – capace per 48 ore di rubare la scena alle auto e al traffico e restituendolo alla vita cittadina - “Una strada di libri” proporrà presentazioni di libri e letture ad alta voce, attività per bambini e installazioni artistiche, performance musicali e lezioni in strada, momenti di convivialità e opportunità rivolte ai cittadini per il confronto e l'approfondimento. I libri disposti sul manto stradale saranno a disposizione dei cittadini che li vorranno prendere, costruendo in questa maniera un gigantesco esperimento di book crossing che invaderà lo spazio pubblico cittadino trasformandolo in una libreria a cielo aperto, libera e condivisa. Informazioni: f.zappini@gmail, 3473242667.

Sabato ore 17.30, Trento Via Suffragio

La città che fa cultura. Le culture che fanno la città

All'interno di "Una strada di libri" una riflessione sulle città come ecosistemi fragili e vitali, in perenne movimento. Saperne interpretare i conflitti (non sempre generativi), le variazioni di linguaggio, i fenomeni emergenti è la condizione necessaria per leggerne il presente e progettarne il futuro. Che tipo di cultura riesce a produrre lo spazio urbano, nei centri storici come nelle periferie? Quali sono le culture che influenzano - innovando - la costruzione delle relazioni di comunità che innervano la città? Come cambiano le politiche e le pratiche culturali, partendo dalla vita comune nello spazio pubblico? Ne parlano: Federico Zappini, Una strada di libri; Pier Luigi Sacco, FBK Irvapp; Luca Bizzarri, Provincia Autonoma BZ e Newfabric ; Flaviano Zandonai, Iris Network. Informazioni: f.zappini@gmail, 3473242667

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