Emergenza Ciclone Idai

CammmLa Provincia di Sofala, Mozambico centrale, è colpita dal ciclone tropicale Idai, di categoria massima sulla scala Southwest Indian Ocean. Le vittime accertate, in continua crescita, sono ad oggi 250; migliaia i dispersi, più di 2.500.000 sono le persone colpite. Beira è colpita tragicamente, i danni sono enormi. La città è allagata, le infrastrutture stradali intransitabili, danni agli edifici sono incalcolabili. Le vittime in città sono decine così come i dispersi. Da giovedì 14/03 la città è in blackout totale, la rete elettrica sarà ripristinata non prima di alcune settimane. Le infrastrutture che collegano Beira al resto del paese sono in questo momento intransitabili. I quartieri informali in periferia della città sono ampiamente allagati e si prevedono conseguenze enormi sulla salute dei sopravvissuti. La sede del Consorzio Associazioni con il Mozambico, in Avenida Eduardo Mondlane, è allagata ed ha subito danni fisici e furti notturni alle attrezzature. L'emergenza è ancora in corso ed i danni non sono quantificabili, non soltanto la nostra sede, che ospita gli uffici e la foresteria, ma anche le abitazioni dei collaboratori e le loro famiglie hanno subito ingenti danni. Con il Vostro sostegno affronteremo nei prossimi mesi il grande sforzo per ripristinare la sede e garantire ai collaboratori e alla popolazione locale la ripresa quanto mai rapida ed efficiente dei servizi offerti quotidianamente e delle attività, che da oltre 20 anni il CAM, si impegna a portare avanti in Mozambico. Grazie per il vostro sostegno. Informazioni e raccolta fondicam@trentinomozambico.org, 0461 232401.

Calamità Trentino 2018

Calamita Trentino 2018"Calamità Trentino 2018", prosegue la campagna di raccolta fondi della Provincia autonoma di Trento per affrontare i danni del maltempo che ha come causale "Calamità Trentino 2018". La Provincia ha messo a disposizione un conto corrente. Le risorse raccolte saranno impiegate per il finanziamento di iniziative in favore del territorio e della popolazione colpiti dall’emergenza maltempo che si è verificata negli ultimi giorni di ottobre. Un tavolo tecnico, il cui funzionamento e composizione saranno definiti d’intesa tra i sottoscrittori dell’Accordo recentemente approvato dalla Giunta provinciale, deciderà in merito all’impiego delle risorse. Anche il personale provinciale, informato attraverso comunicazioni dirette e a tutte le strutture di appartenenza, può, se vuole, sostenere questa importante iniziativa di solidarietà, devolvendo al fondo quote dello stipendio di 10 euro l’una tramite una delega agli uffici stipendi. Informazioni: 0461494614.

Vivi all'estero?

Vivi all esteroSei un Trentino che vive all’estero? Aiuta l'associazione Trentini nel Mondo onlus a creare eventi su misura per le esigenze di chi vive fuori confine compilando il questionario di 3 minuti cronometrati che trovi a questo link. Stiamo progettando incontri in Europa per chi vive all'estero e vorremmo avere la tua opinione: cosa può essere utile e interessante? Cosa serve? Cosa ti piacerebbe e cosa invece no? E' il momento di dire la tua! Se conosci Trentini che vivono all’estero e riesci a condividere il sondaggio farai un favore all'associazione. Informazioni: progetti@trentininelmondo.it.

Balconi Salvagente

Balconi salvagente"Pace da tutti i balconi" fu una campagna contro la guerra in Iraq che nel 2003 trasformò i balconi italiani in "balconi di pace", colorati coi colori dell'arcobaleno, al punto che perfino in Parlamento ne dovettero parlare. Fu una campagna di successo: ognuno si sentì di non essere da solo contro la guerra e capì di poter fare la differenza se l'azione del singolo era ripresa da tanti. “Balconi Salvagente” è una campagna simile, volta a chiedere la riapertura dei porti e l'accoglienza dei migranti con gesti semplici, richiamando all’impegno civile con piccole azioni concrete, visibili e alla portata di tutti . Appendiamo un salvagente al balcone per dichiarare che non intendiamo essere complici di questa barbarie e perchè diventi un barcone di salvataggio per tante persone in fuga da guerra e miseria. Un gesto semplice, alla portata di tutti, che ci permette di avere visibilità, di contarci e quindi di contare. Ci opponiamo alla barbarie dei porti europei chiusi ai migranti: questa decisione dei nostri governi non ci rappresenta. "Non in nome mio". Non vogliamo essere complici di queste atrocità, vogliamo invece che l'Europa ritrovi la sua natura accogliente. Informazioni: balconi.salvagente@gmail.com.

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