Emergenza siccità in Somalia

L'associazione Una Scuola per la Vita sta promuovendo la campagna "Emergenza siccità in Somalia" per aiutare le vittime della terribile siccità che si è abbattuta sulla Somalia e in tutto il Corno d’Africa. In Somalia è allarme siccità e il Paese rischia una catastrofe. Secondo ONU, UNICEF e World Food Programm urge un immediato intervento di assistenza umanitaria. Quasi la metà della popolazione del Paese, circa 6 milioni di persone, vive nella insicurezza alimentare grave. 944mila bambini soffrono di malnutrizione di cui 185mila sono già a grave rischio della vita. "Sollecitati dalla nostra Associazione partner Madina Warsame, che ci ha confermato la tragedia in corso, abbiamo deciso di organizzare in Trentino una raccolta fondi con lo scopo di garantire cibo a tutte le persone che vivono nei territori dove noi operiamo: nella regione del Basso Shabelle e nella regione di Galgadud. Il progetto di sostegno alimentare prevede di garantire cibo per un mese a circa 40mila persone. È un progetto ambizioso, ma contiamo di realizzarlo con la collaborazione di Enti, Istituzioni, Associazioni e di singoli cittadini". Il valore dell’intervento di emergenza è previsto in circa 197.000 euro, con i quali verranno acquistati 1.080 quintali di riso, 1.080 quintali di farina, 270 quintali di datteri e 27.000 litri di olio. Il cibo sarà acquistato in loco e distribuito direttamente dai volontari dell’Associazione partner, coordinati dalla nostra socia e fondatrice di origini somale Sareeda Cali. Per questa calamità chiediamo un sostegno economico impegnandoci fin d’ora a fornire un dettagliato resoconto. Per far fronte a questa grave emergenza siamo impegnati a coinvolgere la Provincia Autonoma di Trento, attraverso il Servizio Solidarietà internazionale, nonché la Regione, le Associazioni e tutti i cittadini sensibili. Informazioni e donazionipresidente@unascuolaperlavita.org, 3295883883.

10.000 orti per l'Africa

Slow Food coltiva il sogno di realizzare 10.000 orti per l'Africa in tutte le comunità africane di Terra Madre. Realizzare 10.000 orti buoni, puliti e giusti nelle scuole e nei villaggi africani significa garantire alle comunità cibo fresco e sano, ma anche formare una rete di leader consapevoli del valore della propria terra e della propria cultura; protagonisti del cambiamento e del futuro di questo continente. La Condotta di Trento ha deciso di impegnarsi in questo progetto: vuoi adottare un orto con noi, magari insieme alla tua associazione? Scrivici! Informazioni:  trentoslowfood@gmail.com.

60 storie

La cooperazione di comunità trentina in Mozambico, Balcani e Vietnam attraverso gli occhi dei suoi protagonisti. 60 volti della cooperazione di comunità trentina raccolti nel sito internet 60storie che racconta esperienze, impegno, vite, di persone che in Trentino, in Mozambico, nei Balcani e in Vietnam sono coinvolte dai progetti del Consorzio Associazioni con il Mozambico onlus, dell'Associazione Trentino Balcani e di Gruppo Trentino di Volontariato – GTV onlus. Il progetto nasce dal desiderio di tre organizzazioni trentine di raccontarsi e raccontare le proprie iniziative, attraverso uno strumento semplice, coinvolgente ed emozionante. Informazioni: 0461232401, cam@trentinomozambico.org

Kosovo: Ari-Grotta della Regina

"Ari-Grotta della Regina", questo il nome, è la prima via ferrata realizzata dalla Ruguva Experience e Marimangat e Pejës Rock climbing Association Peja, con la collaborazione della Sat (Società Alpinisti Tridentini), dell'Associazione Trentino con i Balcani e il sostegno della Provincia di Trento. La parola d'ordine è: valorizzare il territorio e promuovere un turismo sostenibile. Con questo spirito è nata "Ari-Grotta della Regina", la prima via ferrata in Kosovo. Un sentiero attrezzato tra i boschi e le pareti di calcare della Val Rugova, vicino alla città di Peja, al confine fra Albania e Montenegro. Peja è una città nota a molti volontari trentini, perché lì portarono il sostegno umanitario dopo la guerra dei Balcani, che sconvolse quell'area tra il 1996 e il 1999. La via ferrata è anche nel segno di questo decennale rapporto, nata dalla collaborazione fra Ruguva Experience e Marimangat e Pejës Rock climbing Association Peja, con la collaborazione della Sat (Società Alpinisti Tridentini) e dall'Associazione Trentino con i Balcani, con il sostegno della Provincia di Trento. Un trekking di pace, dunque, nel segno di un turismo come volano di sviluppo sociale ed economico. Informazioni: 0461223224, info@trentinobalcani.eu.

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