ASSFRON nelle scuole

ASSFRON con il supporto del Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia e dell’Azienda Sanitaria, propone alle scuole un’azione di informazione e di denuncia sui temi dell’educazione alimentare, degli sprechi responsabili di oltre il 30% delle emissioni di Co2 nell’atmosfera, principale causa del riscaldamento globale, del rapporto cibo salute. Lo scorso anno scolastico l’associazione ha coinvolto ben 146 classi delle scuole trentine di ogni ordine e grado. Che l’educazione a scuola sul tema degli sprechi sia strategico anche per arrivare ad un rapporto più rispettoso con l’ambiente è emerso in tutta evidenza da Last Minute Market/SVG. I dati hanno evidenziato come siamo in presenza di una montagna di sprechi alimentari con grande dispendio anche di risorse, nel 2018 hanno superato i 15 miliardi di euro nella sola Italia. Ebbene, ben il 68% degli italiani non sanno come comportarsi e danno mandato alla sensibilizzazione scolastica per promuovere una vasta azione di educazione alimentare per ridurre gli sprechi.  ASSFRON, fin dall’inizio della propria attività ultra decennale, sta portando avanti nelle scuole una vasta azione di sensibilizzazione su questi temi che finalmente sono diventati temi sui quali tutti si sentono impegnati. Se finalmente il tema del riscaldamento globale con ciò che questo comporta sul futuro del nostro pianeta è diventato un tema globale, lo si deve a Greta che due anni fa ha iniziato da sola davanti al Parlamento svedese, la sua protesta che ha dato vita ai Friday for future. Anche gli studenti trentini hanno fatta la propria parte appena l’altro ieri con in terzo sciopero per l’ambiente unendosi ai milioni di ragazzi che in questa settimana hanno dato vita a migliaia di eventi di ogni tipo fino al summit con i vertici delle Nazioni Unite di lunedì scorso. Ma come avvalersi dell’opera dei volontari di ASSFRON e chi sono? Per avvalersi della presenza gratuita nelle scuole è sufficiente inviare una mail ai seguenti indirizzi: scuolasenzafrontiere@virgilio.it o carlobridi@hotmail.it I volontari sono tre medici due pediatri di lungo corso Dario Piccoli e Albina Andrenacci che stanno diffondendo un mare di consigli preziosi frutto di 40 anni di professione con i bambini, del fisiatra Giuseppe Frattin che con un messaggio molto coinvolgente sta presentando agli studenti e agli scolari l’importanza dell’attività fisica ad ogni età e come sia fondamentale un’alleanza fra scuola, genitori e figli e di Carlo Bridi storico volontario con una vasta esperienza nei paesi impoveriti che sono i più colpiti dalle modificazioni climatiche, e dove la povertà e la famo sono in aumento.

Civico13

Il Civico13 è uno sportello giovani unico, un servizio congiunto nato dalla collaborazione tra gli uffici delle Politiche giovanili del Comune di Trento e della Provincia autonoma di Trento - Pagina Ufficiale che si propone come: un luogo informale, aperto e plurale, una vetrina delle possibilità dedicate ai più giovani; un luogo d'incontro e ascolto, di orientamento e informazione a tutte le opportunità offerte dal territorio trentino; un luogo di scambio di energie e di idee, dove progetti ed iniziative trovano spazio per raccontarsi e raccontare; un punto di riferimento per tutti i giovani, dove sentirsi accolti e attivarsi. Informazioni: 0461 884840, civico13@comune.trento.it.

La scuola Penny Wirton

Torna dal 2 settembre la SCUOLA PENNY WIRTON di Trento. Una scuola di italiano per migranti gratuita senza iscrizione formale e con insegnamento uno-a-uno. Quando? Ogni lunedì e giovedì dalle 16.00 alle 18.00 presso la sede del Margine, ai Cappuccini – Via Laste 3. Informazioni: 0461983368, 3402516116, pennywirtontrento@il.margine.it

Cibo, Tecnologie e Imprenditorialità per generare futuri possibili

Riparte tra febbraio e settembre 2020 il progetto CusCus: “Cibo, Tecnologie e Imprenditorialità per generare futuri possibili” anche quest'anno insieme a diversi partner coinvolti nel mondo dell'accoglienza, della cooperazione internazionale, delle cooperative sociali e aziende. In questa terza edizione verranno proposti corsi di cucina, workshop culinari, laboratori di crowdfunding e di autoimprenditorialità, corsi di tecnologie digitali di base, grafica e video-making, drum circle, teatro d’improvvisazione e tanto altro. La partecipazione ai corsi è a numero chiuso e richiede una quota di iscrizione di 20 o 40 euro a seconda dei percorsi scelti. È previsto un modulo d'iscrizione da compilare online sul sito. Le iscrizioni ai corsi rimangono aperte durante tutta l'iniziativa in base ai posti ancora disponibili. Informazioni: 334 344 62 41, info@cuscus.org.

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