Comunità' Islamica del Trentino Alto Adige

La Comunità Islamica del Trentino Alto Adige è un'associazione che promuove attività di sostegno per gli immigrati, facilitandone l'inserimento nel tessuto sociale e consentendo la comunicazione tra vecchi e nuovi cittadini, in un'ottica di rispetto e di ascolto reciproco. Nata nell' ottobre del 1990, come espressione della volontà di quanti appartengono alla fede islamica in questa Regione. Gli obiettivi che si prefiggono gli appartamenti a questa Associazione sono molti, i più importanti sono: assistere i credenti di religione islamica, sia immigrati che cittadini, ed immigrati in generale e le loro famiglie nei vari momenti di vita individuale e comunitaria, realizzando progetti e strutture adatte allo scopo, con l'aiuto dell'Ente pubblico. Mira inoltre a rafforzare e facilitare l'inserimento degli immigrati nel tessuto sociale in cui vivono, a realizzare dibattiti, conferenze, incontri, convegni e momenti di incontro e contatto su argomenti di vario genere (dalla cultura islamica alla convivenza civile). Particolarmente importanti sono le attività svolte nel campo culturale: lezioni di lingua e cultura arabo-islamica a favore dei bambini di immigrati; corsi di lingua e cultura araba per non arabofoni; interventi di Mediazione Interculturale rivolta alle scuole di ogni ordine e grado; lezioni di lingua italiana per adulti. Informazioni: Trento, via Vivaldi 14/1, 0461910716, 0461396392, islam.trento@gmail.com.

Coordinamento Donne di Trento

Il Coordinamento Donne di Trento, nato nel 1983 come espressione organizzata del movimento delle donne, si è costituito in associazione nel 1989 con il duplice obiettivo di difendere i diritti delle donne e di dare valore al loro “fare” e alla loro capacità di relazione. Difendere i diritti delle donne ha significato e significa tuttora per noi difendere, in rete con altre donne, altri gruppi e associazioni di donne, la libertà, la salute e la dignità delle donne e il loro diritto all'autodeterminazione e alla libera scelta in tema di maternità e quindi difendere le leggi che le hanno sancite come la legge 194 e la legge 405 sui consultori, recepita a livello locale dalla legge 20. Significa anche per noi aver sostenuto la creazione a Trento, in via Dogana n. 1 di un Centro Antiviolenza per donne in situazione di abuso, attivo dal dicembre 2002, che offre attraverso il sostegno di altre donne la possibilità di trovare una via di uscita dalla violenza domestica. Significa inoltre, in un momento storico come questo, difendere il diritto a vivere in uno Stato laico nel quale le convinzioni religiose, pur da rispettare, di alcuni/e non diventino leggi per tutte/i ancora una volta a danno della dignità, della salute e della libertà delle donne. Significa infine per noi attuare una rigorosa e continua azione di controllo e di pressione sulle istituzioni lavorando, perché, chi ci rappresenta al loro interno, si impegni finalmente a mettere al centro della sua azione politica la libertà e i diritti delle donne e la necessità del confronto con le loro pratiche politiche. Dare d'altra parte valore al “fare” delle donne ha significato e significa per noi, oltre che promuovere attività di dibattito e di ricerca sulla condizione della donna per permetterle di costruire una propria identità al di fuori degli stereotipi di una cultura patriarcale, nonostante tutto ancora presente nella nostra società, anche creare nella nostra sede una biblioteca con testi quasi escusivamente di donne scrittrici e promuovere iniziative in campo letterario e artistico che vedano protagoniste le donne e possano contribuire così a modificare una realtà, anche culturale, che incide negativamente sulla loro condizione. Informazioni: Trento,  Via Dogana 1, 0461220048, coordonnetn@virgilio.it.

Cortili di Pace

Cortili di Pace nasce ufficialmente il 13 gennaio 2002 a Pergine Valsugana (TN). Il nome dell'associazione intende richiamare l'immagine del cortile come luogo appartenente a più persone, come ambito di passaggio, ma anche di discussione, scambio e confronto, di incontro e gioco per i bambini. L'obiettivo è quindi di promuovere e rilanciare iniziative di dialogo, informazione e formazione, su tematiche che riteniamo importanti e vicine al nostro vivere quotidiano, con la consapevolezza e la convinzione che rispetto ad esse ognuno di noi deve prendersi la propria parte di responsabilità e di impegno. L'associazione nasce da un gruppo di famiglie che, sollecitate da alcuni fatti di cronaca - fra i quali le manifestazioni di Genova del luglio 2001 vissute in prima persona - ha avviato un confronto su tematiche che accomunavano i loro interessi: pace, giustizia sociale, diritti umani, sviluppo sostenibile, globalizzazione ed informazione alternativa. Il gruppo spontaneo, formatosi nel settembre 2001, ha voluto da subito rendersi operativo e misurarsi sul territorio comunale, proponendo alcune iniziative rivolte alla sensibilizzazione, all'animazione e all'informazione, e successivamente costituendosi come associazione. Informazioni: Pergine Valsugana (TN), loc. Nogarè, via Falori 104, 0461530593, info@cortilidipace.it.

Danzare la Pace

Fondata a Rovereto il 28 dicembre 1994 Danzare la Pace si propone di operare per la costruzione di una società nonviolenta, solidale e rispettosa dei diritti umani e delle risorse ambientali. Desidera divulgare sul territorio la conoscenza delle danze etniche e popolari, come attività espressiva, non solamente sotto l'aspetto ricreativo, ma come veicolo di conoscenza e trasmissione della cultura dei diversi popoli, tramite dei valori di solidarietà, pace e condivisione dei sentimenti comuni. Danzare la Pace vuole essere un laboratorio di ricerca educativa sui valori della pace. Informazioni: Rovereto, via Bezzi 40, 0464838198, danzarelapace@libero.it.

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