L'Economia della Rivoluzione

OltrEconomia Festival 2020 torna a Trento, dal 28 Maggio al 2 Giugno 2020. Da anni l’OltrEconomia festival si è preso il compito di individuare, capire e raccontare attravesro le voci delle e dei protagonisti, le tante crisi che in maniera sistemica hanno caratterizzato le nostre società. Stiamo vivendo un'epoca che - fra guerre vecchie, nuove, dimenticate, minacciate, trasversali; assieme a coraggiose manifestazioni di piazza che contaminano velocemente interi continenti - dimostra come esistano ancora le capacità di resistere e ricostruire. Sono azioni diffuse che ricuciono maglie di democrazie sfibrate. Sono Rivendicazioni di diritti e nuovi modelli di relazione. Sono capacità di auto organizzazione, comunicazione: sono tecnologie e contropotere. Questo moto embrionale, che ha tuttavia radici antiche, ha come nucleo la territorialità e si riversa in modelli alternativi di produzione, distribuzione e solidarietà dal basso che contrastano profondamente il paradigma di sviluppo dominante, abbozzando i tratti di un’economia in fase nascente che potrebbe caratterizzare la società post capitalistica: economie sociali e reti di sovranità alimentari e agroecologiche, forme di economie partecipative e collaborative che innestano le proprie pratiche nella difesa dei beni comuni, nell’equità di genere, nel rispetto dell’ambiente, della libertà di movimento e dell’autodeterminazione dei popoli. Strategie diffuse e comunitarie che contrastano nettamente le economie e le operazioni di guerra, le politiche razziste e repressive, il patriarcato, il monopolio delle attività estrattiviste, ponendo nuove fondamenta e ristrutturando basi forti, per un cambiamento antropologico di paradigma: sono le economie trasformative e della solidarietà, che puntano verso un reale cambiamento sistemico. A partire dall’analisi dei conflitti in corso, delle organizzazioni sociali e dei movimenti che stanno lottando per la costruzione di una transizione ecologica, politica e sociale, vogliamo provare ad individuare le caratteristiche rivoluzionarie di questa trasformazione in atto, che cade a due decenni dai movimenti di Seattle, e dai primi conflitti del millennio per la riappropriazione dei beni comuni. Per costruire insieme un’economia antitetica a quella di guerra, che vada oltre a quella dell’accaparramento e del sopruso: un’Economia della Rivoluzione. Informazioni e programma: 342 090 4626, 328 917 3733, info@oltreconomia.info.

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