Iraq: una ferita aperta

Il gruppo Emergency di Trento è ospite nell'elegante cornice del Museo storico italiano della guerra di Rovereto in occasione della mostra fotografica di Giles Duley "Iraq: una ferita aperta". La mostra visitabile fino al 1° novembre vuole offrire un momento di condivisione per ricordare distruzione, orfani, profughi, ma anche per ravvivare speranze e impegno convinto per onorare l’articolo 11 della nostra Costituzione secondo cui “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.”. Un modo diverso per parlare di conflitti armati, delle conseguenze che questi generano e di diritto alla salute eguale e di qualità per tutti. Anche nel nostro Paese. La mostra racconta la tragedia di Mosul vista da Giles Duley. Londinese, Duley ha lavorato a lungo come fotografo nel settore della moda e della musica, tra Europa e Stati Uniti. Inizia poi a viaggiare per documentare storie delle vittime di guerra. Nel 2011, in Afghanistan, una mina esplode e Duley perde gambe e braccio sinistro: dopo meno di due anni, è di nuovo là, per continuare a raccontare. Nel 2017 è a Mosul, città irachena sede di scontri urbani durissimi, di cui racconta gli esiti con le sue immagini. Informazioni: trento@volontari.emergency.it

Questo sito utilizza i cookies per offrirti un'esperienza migliore. Utilizzando questo sito accetti all'utilizzo dei cookies da parte nostra.