Cibo, Tecnologie e Imprenditorialità per generare futuri possibili

CUSCUSRiparte tra febbraio e settembre 2020 il progetto CusCus: “Cibo, Tecnologie e Imprenditorialità per generare futuri possibili” anche quest'anno insieme a diversi partner coinvolti nel mondo dell'accoglienza, della cooperazione internazionale, delle cooperative sociali e aziende. In questa terza edizione verranno proposti corsi di cucina, workshop culinari, laboratori di crowdfunding e di autoimprenditorialità, corsi di tecnologie digitali di base, grafica e video-making, drum circle, teatro d’improvvisazione e tanto altro. La partecipazione ai corsi è a numero chiuso e richiede una quota di iscrizione di 20 o 40 euro a seconda dei percorsi scelti. È previsto un modulo d'iscrizione da compilare online sul sito. Le iscrizioni ai corsi rimangono aperte durante tutta l'iniziativa in base ai posti ancora disponibili. Informazioni: 334 344 62 41, info@cuscus.org.

Servizi LILT per i pazienti oncologici

1LiltLILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Trento informa che riprende, presso i Centri Prevenzione di Trento e Rovereto, i servizi dedicati ai pazienti oncologici e ai familiari, riorganizzati in modo da assicurare la massima protezione per tutti. A metà maggio riparte il Servizio di Riabilitazione Fisioterapica. In un primo momento saranno seguiti i casi più urgenti ma si possono già contattare le segreterie per richiedere un appuntamento. Da inizio mese inoltre è di nuovo possibile chiedere incontri di persona per il Sostegno Psicologico. Fin dall’annuncio delle restrizioni da parte del Governo è stato deciso di mantenere attivo questo servizio, ma via telefono: ritenuto sempre un momento di confronto importante, lo è diventato ancora di più in un periodo particolare come quello attuale.  Dare nuova continuità ai trattamenti complementari alle cure è davvero importante. Farlo garantendo la massima sicurezza è fondamentale, soprattutto per persone già provate da altre patologie. Ecco come LILT si è organizzata per lavorare nel rispetto delle indicazioni provinciali e nazionali. Un elenco preciso perché tutti possano avvicinarsi senza timori: si accede ai Centri Prevenzione solo su appuntamento e in sicurezza a Trento 0461.932758, centroprevenzione@lilttrento.it e Rovereto 0464.422711, delegazionerovereto@lilttrento.it. Per gli altri suoi servizi, LILT sta studiando le modalità di riattivazione. Verranno ripresi non appena sarà possibile farlo nel rispetto delle procedure di sicurezza. Le Segreterie dei Centri Prevenzione sono a disposizione per informazioni e senza impegno, tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 a Trento in Via Nicolodi 19, tel. 0461.932758, centroprevenzione@lilttrento.it e a Rovereto in Via Bezzi 29, tel. 0464.422711, delegazionerovereto@lilttrento.it. Per qualsiasi informazione LILT è a disposizione: 0461 922733, info@lilttrento.it.

OltrEconomia Festival 2020 - ECONOMIA DELLA RIVOLUZIONE

oef2020OltrEconomia Festival 2020 torna a Trento, dal 23 al 27 settembre 2020. Da anni l’OltrEconomia festival si è preso il compito di individuare, capire e raccontare attravesro le voci delle e dei protagonisti, le tante crisi che in maniera sistemica hanno caratterizzato le nostre società. Stiamo vivendo un'epoca che - fra guerre vecchie, nuove, dimenticate, minacciate, trasversali; assieme a coraggiose manifestazioni di piazza che contaminano velocemente interi continenti - dimostra come esistano ancora le capacità di resistere e ricostruire. Sono azioni diffuse che ricuciono maglie di democrazie sfibrate. Sono Rivendicazioni di diritti e nuovi modelli di relazione. Sono capacità di auto organizzazione, comunicazione: sono tecnologie e contropotere. Questo moto embrionale, che ha tuttavia radici antiche, ha come nucleo la territorialità e si riversa in modelli alternativi di produzione, distribuzione e solidarietà dal basso che contrastano profondamente il paradigma di sviluppo dominante, abbozzando i tratti di un’economia in fase nascente che potrebbe caratterizzare la società post capitalistica: economie sociali e reti di sovranità alimentari e agroecologiche, forme di economie partecipative e collaborative che innestano le proprie pratiche nella difesa dei beni comuni, nell’equità di genere, nel rispetto dell’ambiente, della libertà di movimento e dell’autodeterminazione dei popoli. Strategie diffuse e comunitarie che contrastano nettamente le economie e le operazioni di guerra, le politiche razziste e repressive, il patriarcato, il monopolio delle attività estrattiviste, ponendo nuove fondamenta e ristrutturando basi forti, per un cambiamento antropologico di paradigma: sono le economie trasformative e della solidarietà, che puntano verso un reale cambiamento sistemico. A partire dall’analisi dei conflitti in corso, delle organizzazioni sociali e dei movimenti che stanno lottando per la costruzione di una transizione ecologica, politica e sociale, vogliamo provare ad individuare le caratteristiche rivoluzionarie di questa trasformazione in atto, che cade a due decenni dai movimenti di Seattle, e dai primi conflitti del millennio per la riappropriazione dei beni comuni. Per costruire insieme un’economia antitetica a quella di guerra, che vada oltre a quella dell’accaparramento e del sopruso: un’Economia della Rivoluzione. Informazioni e programma: 342 090 4626, 328 917 3733, info@oltreconomia.info.

Festival dell’Economia 2020 - AMBIENTE E CRESCITA

FE2020La 15a edizione del Festival dell’Economia 2020 - AMBIENTE E CRESCITA si terrà dal 24 al 27 sttembre. Si pensa spesso, soprattutto in Italia, che la tutela dell’ambiente sia qualcosa di contrapposto alla crescita economica. Si ritiene che la crescita comporti inquinamento, esaurimento di risorse naturali e danni all’ambiente mentre le politiche che pongono al centro la prevenzione dei cambiamenti climatici, il miglioramento della qualità dell’aria e dell’acqua, la tutela del territorio, etc., sono considerate costose in termini di riduzione del tasso di crescita dell’economia mondiale. In realtà le cose non stanno così o, almeno, non stanno necessariamente così. Ci sono politiche a sostegno della crescita che sono rispettose dell’ambiente: su molti aspetti sono state individuate soluzioni tecnologiche e traiettorie di sviluppo sostenibile in termini di contenimento di emissioni e di approvvigionamento energetico. Al tempo stesso c’è sempre più evidenza che l’inquinamento atmosferico abbia effetti negativi sulla produttività, ad esempio aumentando le assenze per malattia, quindi sul tasso di crescita delle nostre economie. Inoltre le stime più recenti dei costi, anche strettamente economici, del non fare nulla di fronte a fenomeni come il cambiamento climatico sono preoccupanti. Posto che le politiche a tutela dell’ambiente non sono necessariamente a detrimento della crescita economica, la grande questione irrisolta è come coordinare l’azione dei diversi paesi, come portare in processi decisionali ancora largamente interni a ciascun paese problematiche comuni. Sempre più economisti si stanno cimentando su questi temi, studiando misure di internalizzazione dei costi associati a scelte di sviluppo non sostenibili per il sistema nel suo complesso. Le migliori menti della professione stanno preparandosi, assieme a giuristi e scienziati di formazione anche tra di loro molto diversa (dall’ecologia alla biologia, dalla fisica alla chimica, dalle scienze delle piante alla zoologia, dalla mineralogia all’oceanologia, dalla limnologia alle scienze del suolo, dalla geologia alla scienza atmosferica) alle prossime “assemblee condominiali” chiamate a discutere su come gestire le risorse comuni. Ci auguriamo che da Trento anche quest’anno provengano spunti utili su come affrontare un problema che riguarda il futuro di noi tutti e, ancor più, quello dei nostri figli. Informazioni e programma: 0461 494946, info@festivaleconomia.it.

Questo sito utilizza i cookies per offrirti un'esperienza migliore. Utilizzando questo sito accetti all'utilizzo dei cookies da parte nostra.