ADESSO SI SVOLTA DAVVERO

SvoltaADESSO SI SVOLTA DAVVERO con il nuovo sito dell'ufficio SVOLTA. SVOLTA è uno spazio di progettazione sociale che offre opportunità concrete. Un ufficio condiviso, creato insieme alla Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale e alla Fondazione Caritro, a disposizione di tutte le organizzazioni di volontariato e associazioni del territorio. Il servizio ha rinnovato il sito internet, con un restyling grafico e strutturale pensato per rendere più efficace ed immediata la comunicazione dei bandi, dei finanziamenti e delle proposte formative. Abbiamo proprio cambiato il nostro modo di funzionare. Siamo un luogo inedito, condiviso fra tre istituzioni del territorio trentino che negli anni hanno provato a fornire linfa vitale al Terzo settore "Dop". Informazioni: ufficiosvolta@fovoltn.it, 0461/261681.

Trento Film Festival

68TFFNell’anno più difficile, il Trento Film Festival rilancia: con una selezione di opere con al centro l’uomo e la natura, il cinema torna in scena a Trento e provincia, e per la prima volta anche online. La 68. edizione del Trento Film Festival si annuncia speciale non solo per le date, con lo slittamento dall’abituale settimana primaverile al 27 agosto – 2 settembre, ma anche nel formato ibrido, che per la prima volta prevede la presentazione del ricco programma cinematografico non solo in città e in altri centri della provincia (con modalità in via di definizione, in base all’aggiornamento delle normative) ma anche in streaming in tutta Italia. Sono quasi cento i film in programma, tra oltre 600 iscritti, di cui 26 in anteprima mondiale e 37 in anteprima italiana: Con l’eccezione dell’evento speciale di chiusura Nomad: In the Footsteps of Bruce Chatwin di Werner Herzog, e del lungometraggio Paradise, una nuova vita di Davide Del Degan, entrambi finalmente in autunno in uscita nelle sale cinematografiche, l’intero programma sarà presentato sia in proiezione per il pubblico trentino e gli ospiti del festival, che in streaming in tutta Italia, per tutti gli appassionati di cinema, montagna e natura. Ogni film sarà disponibile online per 7 giorni e un massimo di 500 visioni. La piattaforma adottata per la versione online del festival è quella sviluppata dal provider di servizi di streaming neozelandese Shift72 e dalla società francese Festivalscope, partner web dei maggiori festival e mercati cinematografici internazionali, a partire dalla Mostra del Cinema di Venezia, di cui gestisce dal 2012 le sale virtuali. Ma non sarà un festival solo online, perché parallelamente le proiezioni si svolgeranno anche in città e in provincia, in spazi e con modalità nuovi che terranno naturalmente conto delle normative sanitarie e di sicurezza vigenti a fine agosto, e sono quindi tuttora in via di definizione. Informazioni e programma: 0461 986120, info@trentofestival.it

Cibo, Tecnologie e Imprenditorialità per generare futuri possibili

CUSCUSRiparte tra febbraio e settembre 2020 il progetto CusCus: “Cibo, Tecnologie e Imprenditorialità per generare futuri possibili” anche quest'anno insieme a diversi partner coinvolti nel mondo dell'accoglienza, della cooperazione internazionale, delle cooperative sociali e aziende. In questa terza edizione verranno proposti corsi di cucina, workshop culinari, laboratori di crowdfunding e di autoimprenditorialità, corsi di tecnologie digitali di base, grafica e video-making, drum circle, teatro d’improvvisazione e tanto altro. La partecipazione ai corsi è a numero chiuso e richiede una quota di iscrizione di 20 o 40 euro a seconda dei percorsi scelti. È previsto un modulo d'iscrizione da compilare online sul sito. Le iscrizioni ai corsi rimangono aperte durante tutta l'iniziativa in base ai posti ancora disponibili. Informazioni: 334 344 62 41, info@cuscus.org.

OltrEconomia Festival 2020 - ECONOMIA DELLA RIVOLUZIONE

oef2020OltrEconomia Festival 2020 torna a Trento, dal 23 al 27 settembre 2020. Da anni l’OltrEconomia festival si è preso il compito di individuare, capire e raccontare attravesro le voci delle e dei protagonisti, le tante crisi che in maniera sistemica hanno caratterizzato le nostre società. Stiamo vivendo un'epoca che - fra guerre vecchie, nuove, dimenticate, minacciate, trasversali; assieme a coraggiose manifestazioni di piazza che contaminano velocemente interi continenti - dimostra come esistano ancora le capacità di resistere e ricostruire. Sono azioni diffuse che ricuciono maglie di democrazie sfibrate. Sono Rivendicazioni di diritti e nuovi modelli di relazione. Sono capacità di auto organizzazione, comunicazione: sono tecnologie e contropotere. Questo moto embrionale, che ha tuttavia radici antiche, ha come nucleo la territorialità e si riversa in modelli alternativi di produzione, distribuzione e solidarietà dal basso che contrastano profondamente il paradigma di sviluppo dominante, abbozzando i tratti di un’economia in fase nascente che potrebbe caratterizzare la società post capitalistica: economie sociali e reti di sovranità alimentari e agroecologiche, forme di economie partecipative e collaborative che innestano le proprie pratiche nella difesa dei beni comuni, nell’equità di genere, nel rispetto dell’ambiente, della libertà di movimento e dell’autodeterminazione dei popoli. Strategie diffuse e comunitarie che contrastano nettamente le economie e le operazioni di guerra, le politiche razziste e repressive, il patriarcato, il monopolio delle attività estrattiviste, ponendo nuove fondamenta e ristrutturando basi forti, per un cambiamento antropologico di paradigma: sono le economie trasformative e della solidarietà, che puntano verso un reale cambiamento sistemico. A partire dall’analisi dei conflitti in corso, delle organizzazioni sociali e dei movimenti che stanno lottando per la costruzione di una transizione ecologica, politica e sociale, vogliamo provare ad individuare le caratteristiche rivoluzionarie di questa trasformazione in atto, che cade a due decenni dai movimenti di Seattle, e dai primi conflitti del millennio per la riappropriazione dei beni comuni. Per costruire insieme un’economia antitetica a quella di guerra, che vada oltre a quella dell’accaparramento e del sopruso: un’Economia della Rivoluzione. Informazioni e programma: 342 090 4626, 328 917 3733, info@oltreconomia.info.

Questo sito utilizza i cookies per offrirti un'esperienza migliore. Utilizzando questo sito accetti all'utilizzo dei cookies da parte nostra.