Abitare la Terra 2030 ha raggiunto il secondo anno di sperimentazione: durante questo periodo, la transizione dello strumento ha vissuto diversi momenti, dalla definizione di un nuovo format – Gli approfondimenti di Abitare la Terra – all’adozione di nuovi linguaggi per facilitare la transizione dello strumento su nuove piattaforme.
La scelta dei tre enti proponenti è stata quella di adottare un approccio graduale che ha consentito non solo di mantenere il pubblico attivo e presente ma di consolidarne i numeri, trovando un aumento sostanziale nel corso di questi anni.
Accanto ai numeri, il lavoro di approfondimento offerto da Abitare la Terra ha confermato la vitalità delle reti e delle connessioni messe in campo, offrendo un caleidoscopio di sguardi e voci, di esperienze e progettualità (con 88 pezzi di approfondimento, tra editoriali, interviste e focus su singole progettualità).
Quest’anno Abitare la Terra si ferma prima: non entreremo nel periodo natalizio e ci rivedremo direttamente dopo l’8 gennaio. Non si tratta di tornare ai tempi della scuola, quando le vacanze duravano più a lungo, ma del bisogno di prendere fiato, riducendo almeno un po’ i ritmi forsennati cui siamo troppo abiutatə.
Riprenderemo, con il solito schema, a partire da gennaio: nel corso del 2024 sono molte le cose che racconteremo (Trento sarà Capitale Europea e Italiana del Volontariato, come sapete, e da qui ripartiremo) e lo faremo cercando di allargare ancora di più la squadra (ma di questo ci sarà tempo per parlarne).
Intanto vi auguriamo buona fine e buon inizio. Un abbraccio.


