- Questo evento è passato.
Più spazio ai Diritti. A Rovereto la nuova bottega Mandacarù Altromercato
Giugno 11 - 15:00 - 17:00

Più spazio ai Diritti
I diritti hanno bisogno di parole esatte. Di essere nominati, scritti, difesi. Ma hanno bisogno anche di luoghi in cui diventare pratica quotidiana: un prezzo più giusto, un lavoro riconosciuto, una filiera che non cancella chi produce, una città che sceglie di dare spazio a un’economia più attenta alle persone e alla terra.
A Rovereto, questo spazio diventa più grande. Giovedì 11 giugno alle 15.00 apriamo la nuova bottega Mandacarù Altromercato in via Garibaldi 2 a Rovereto: commercio giusto, ambiente, diritti e progetti di Fondazione Altromercato.
Lasciamo via Mercerie e apriamo una bottega più ampia, accogliente, accessibile. Non per cambiare pelle, ma per dare più aria a ciò che Mandacarù porta avanti da sempre: prodotti scelti con cura, relazioni commerciali giuste, attenzione all’ambiente, rispetto per il lavoro. La nuova bottega è stata ripensata nei percorsi e negli spazi: ingresso, cassa, aree prodotto, confezionamento, camerini, magazzino. Tutto nasce da un’idea semplice: rendere più naturale entrare, fermarsi, scegliere, chiedere, scoprire. Perché un prodotto del commercio equo non è mai solo un prodotto: porta con sé saperi, territori, cooperative, comunità. Anche i nuovi arredi hanno una storia coerente con questa visione. Sono in legno certificato FSC e realizzati dalla Cooperativa Reverse, che lavora anche all’interno della Casa Circondariale di Verona Montorio, trasformando competenze e lavoro in possibilità di ripartenza. I vecchi arredi della bottega di via Mercerie continueranno il loro percorso nel rinnovo della bottega Mandacarù di Fiera di Primiero, previsto in autunno.
Via Garibaldi 2 accoglierà anche i progetti e le attività di Fondazione Altromercato: incontri, campagne, percorsi di cooperazione, iniziative con le comunità produttrici.
Così la bottega non sarà soltanto il punto in cui il commercio giusto incontra la città. Sarà uno spazio in cui le filiere potranno uscire dalle etichette e diventare racconto, relazione, partecipazione. Dal caffè del Nicaragua alle spezie dello Sri Lanka, dall’agricoltura familiare in Guatemala all’economia di resistenza dei produttori di datteri, mandorle e cous cous in Palestina: pezzi di mondo che non restano lontani, ma entrano nella vita di ogni giorno.
Il commercio giusto avrà una porta più ampia nel cuore della città. Entrateci. Vi aspettiamo per prenderne parte. Informazioni: educazione@mandacaru.it
