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Chi siamo

Abitare la Terra 2030 è un servizio di informazione gratuito curato da Fondazione Fontana onlus e sostenuto dal Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani assieme al Non Profit Network-CSV Trentino. Fondato sui temi della promozione e sviluppo del volontariato, della cooperazione internazionale e tutela dei diritti e promozione della pace, si muove nella cornice dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Che anno sarà

Di Emanuele Pastorino

L’anno nuovo sa già di molto vissuto ma siamo ancora al 20 gennaio: più che ripartire, la sensazione è quella di continuare. La vicenda da cui ripartire è proprio di queste ore ed è successa a decine di migliaia di chilometri da qui. L’annuncio delle dimissioni della Prima Ministra della Nuova Zelanda, Jacinda Ardern è arrivato ieri a disturbare il nostro modo di continuare come sempre. 

Ne ha scritto molto bene Giorgia Serughetti su Domani, questa mattina. La filosofa osserva come questo sia “forse il primo caso al mondo di un capo del governo che rinuncia al suo incarico con motivazioni che sembrano avere a che fare con il senso dei propri limiti, con il rapporto tra vita personale e vita pubblica, e forse con la difficoltà di continuare a riempire di significato un impegno che esige un eccezionale sacrificio di sé e di altre dimensioni e relazioni significative. Insomma, è quello che in altri settori si chiamerebbe un caso di burnout”.

Ecco, allora, il 2023 continua nel segno di limiti che esistono, che sono personali e collettivi: partiamo da qui non per autoflagellarci ma perché quella responsabilità di cui parla la Prima Ministra neozelandese nel suo discorso, una responsabilità che non colpevolizza ma che dà dignità, riguarda tutte e tutti noi. 

Durante lo scorso anno abbiamo raccontato quell’intensità schiacciante, la stessa che ci fa sentire che questi 20 giorni sono sufficienti per qualche mese, la stessa che deforma le nostre relazioni personali, che ci rende più difficile trovare tempo per noi stessǝ e per le altre persone.

Quei limiti sono quelli che tuttǝ coloro che fanno volontariato ben conoscono: quando parliamo di crisi delle associazioni, parliamo di questo

Sono i limiti che chi, nelle sue diverse forme, fa lavori di prossimità, incentrati sulla cura o innescati nel nostro sistema di welfare conosce con drammaticità: quantǝ colleghǝ hanno lasciato nel corso degli ultimi anni, stremati dallo sforzo, sviliti da un sistema generale che punta al massimo guadagno e perde di vista la funzione pubblica – oltre che il senso sociale e comunitario – del lavoro che viene svolto?

Ecco: quei limiti riguardano l’urgenza che spinge le comunità ad organizzarsi in modi nuovi: attraverso l’attivismo, attraverso un più attento lavoro di comunità, attraverso la politica.

protesters near lutzerath in january 2023 photo lutzi lebtunwisemonkeys cc by nc 20

Autore: @unwisemonkeys 

Copyright: Copyright © 2023 unwisemonkeys (CC BY-NC 4.0)

Nel 2023 altre cose continueranno: la guerra in Ucraina, che tra un mese compirà un anno (ne compirà, in realtà, molti di più: il 24 febbraio sarà però un anno dall’invasione di terra e un anno di bombardamenti). Continuerà anche il lento – ma fondamentale – lavoro del movimento pacifista per adeguare le modalità della sua azione al tempo presente.

Continuerà la crisi climatica: abbiamo buone notizie, quelle che riguardano lo strato di ozono della nostra atmosfera, ma anche le solite ipocrisie di sempre. Luthzerath, in Germania, è il simbolo di queste ipocrisie, con uno sguardo puntato direttamente sul prossimo appuntamento della COP sul clima.

Continuerà il nostro impegno a raccontare quello che succede in Trentino e quello che in contesti più lontani può essere comunque importante per chi, su questo territorio, fa volontariato, è attivo per contrastare la crisi climatica, per prendersi cura degli ecosistemi e costruisce processi sociali dal basso. 

Durante il 2022 lo abbiamo fatto attraversato 37 pezzi di approfondimento, tra interviste e racconti, in 19 diverse edizioni della nostra newsletter. Voi ci avete letto (qui sul nostro sito, sulla newsletter e su Facebook) e ci avete inviato circa 50 segnalazioni la settimana, tutto l’anno, di eventi e iniziative che, sui territori, raccontano tutte queste cose. Ogni giorno, da anni.   

I numeri del 2022

Lo schema di questi approfondimenti sarà lo stesso dello scorso anno: ogni due settimane, in modo alternato, vi racconteremo quello che si muove attorno a noi. 

Ad altre novità e proposte stiamo lavorando già da un po’, insieme a Fondazione Fontana OnlusForum trentino per la pace e i diritti umani e CSV del Trentino. Ve le racconteremo presto!