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Chi siamo

Abitare la Terra 2030 è un servizio di informazione gratuito curato da Fondazione Fontana onlus e sostenuto dal Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani assieme al Non Profit Network-CSV Trentino. Fondato sui temi della promozione e sviluppo del volontariato, della cooperazione internazionale e tutela dei diritti e promozione della pace, si muove nella cornice dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Intervista a Stefano Caserini

Intervista a Stefano Caserini. L’Italia risulta tra i primi paesi della classifica europea dedicata alle morti per inquinamento. Il traffico stradale risulta essere il principale responsabile di inquinamento atmosferico per la produzione sia di biossido di azoto sia di particolato, ma non è il solo: altre sorgenti di inquinamento, quali la combustione ​della biomassa legnosa, la produzione agricola, l’industria e lo smaltimento dei rifiuti​ contribuiscono sensibilmente al problema. Cosa accade al nostro corpo quando siamo esposti in modo continuo ad una assunzione eccessiva di queste polveri? Quali sono le malattie croniche che ne risultano e come possiamo noi agire per migliorare sia la nostra Salute sia la qualità dell’aria che respiriamo? Come si muove la ricerca scientifica in questo campo? Quali sono le innovazioni tecnologiche che possono permetterci di adottare una soluzione o un compromesso accettabile, anche dal punto di vista economico? Quali sono le attuali possibilità per lo sviluppo sostenibile in Italia? Ne ha parlato in una serata organizzata da OWL – Open Wet Lab Stefano Caserini​, ingegnere ambientale e dottore di ricerca in Ingegneria sanitaria, svolge da anni attività di ricerca nel settore dell’inquinamento dell’aria, degli inventari delle emissioni e della riduzione delle emissioni in atmosfera; si è occupato più recentemente delle strategie di riduzione dei gas climalteranti e della comunicazione del problema dei cambiamenti climatici. Titolare del corso di Mitigazione dei cambiamenti climatici al Politecnico di Milano, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative. Ha pubblicato nel 2008 il libro “A qualcuno piace caldo” , nel 2009 “Guida alle leggende sul clima che cambia” , nel 2012 “Imparare dalle Catastrofi”, nel 2013 “Aria Pulita” e nel 2016 “Il clima è (già) cambiato. 10 buone notizie sui cambiamenti climatici“. È direttore responsabile e co-direttore scientifico della rivista Ingegneria dell’Ambiente.