Sabato ore 16.00, Pergine Valsugana Castello di Pergine
LIMEN – LIMES
Incontro con: Raffaele Crocco, giornalista RAI ideatore e direttore dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo e Maria Cristina Molfetta, antropologa culturale, coordinamento Non solo asilo e Fondazione Migrantes. Per approfondire con uno sguardo di geopolitica e di difesa dei diritti umani l’area del Mediterraneo, vissuto come LIMES (confine da difendere) e come LIMEN (soglia da attraversare) interrogando le responsabilità in gioco. “Mediterraneo” è anche il nome dato all’opera site-specific, la grande testa in bronzo dell’artista altoatesino Lois Anvidalfarei, dedicata al naufrago, il migrante che tentando di attraversare il Mare Nostrum soccombe prima di arrivare alla “terra promessa”. Tale opera è una delle sculture dell’artista esposte nella mostra “Viandanti” allestita presso il Castello di Pergine. In caso di pioggia l’incontro si sposterà all’interno del Palazzo Baronale. Per l’occasione, alle ore 14 sarà organizzata una visita guidata alla mostra (anche in caso di pioggia). L’incontro è gratuito e per la visita alla mostra – della durata di circa un’ora e mezza (si consigliano calzature adeguate a camminare nel parco) – si richiede un contributo libero per sostenere la Fondazione CastelPergine Onlus. Posti limitati in rispetto delle normative di sicurezza sanitaria. Informazioni e prenotazioni allo scopo di consentirci una efficace organizzazione: info@fondazionecastelpergine.eu indicando se si intende partecipare anche alla visita guidata alla mostra.
Sabato re 16.00-18.30, Rvereto, tra Via Dante e Via Garibaldi
Dalla parte dei diritti
Arcigay del Trentino invita al gazebo informativo dalle ore 16 alle ore 18,30 all’angolo a Rovereto per una legge efficace contro l’omotransfobia e la misoginia. In questi giorni il Parlamento è impegnato nella discussione della proposta di legge contro l’omotransfobia e la misoginia. È arrivato il momento che l’Italia segua l’esempio degli altri Paesi europei. Da troppi anni attendiamo una legge seria ed efficace per contrastare la violenza e le discriminazioni verso le persone LGBT+ e le donne, tutelando le vittime con risorse adeguate e politiche concrete. Non si può più girare la testa dall’altra parte. È ora di fermare l’odio. Dopo tanti fallimenti e di proposte di legge affossate, è ora che l’Italia faccia la sua parte nel contrasto a discriminazioni e violenze fondate su sesso, genere, orientamento sessuale e identità di genere. Per accedere al gazebo, naturalmente viene richiesto il corretto uso della mascherina. Informazioni: 334 296 0871, info@arcigaytrento.it


